An Brescia, che fatica! Ma anche il Nizza deve cedere il passo…

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An Brescia pallanuoto
An Brescia pallanuoto

Forse con un eccesso di fatica ma, alla fine, l’obiettivo è centrato: in casa del Nizza, nel quinto turno del girone A di Champions League, l’An Brescia prevale per 12 a 9 (1-1, 4-4, 5-3, 2-1, i parziali), salendo al terzo posto in classifica (insieme all’Orvosi) e tenendosi abbondantemente in corsa per la qualificazione alla Final Six. Alla squadra di Sandro Bovo occorrono più di due tempi per piegare la resistenza del team francese, ma poi l’allungo effettuato tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo, chiude i conti a favore di Presciutti e compagni. Tenacia, convinzione nei propri mezzi e lucidità nei momenti più caldi, questi gli ingredienti principali della performance biancazzurra: davanti a un avversario per nulla incline a lasciare il passo, dopo la metà della penultima frazione – con la gara in perfetta parità (8-8), in poco più di sei minuti, l’An piazza il parziale di 4 a 0 (a segno, Ubovic in superiorità, Christian Presciutti, ancora Ubovic e Muslim con l’uomo in più) che decide il match. Da parte del sette bresciano, una prova non brillante dal punto di vista tecnico, ma disputata senz’altro con grande carattere e verve agonistica: un riscontro importante in vista degli impegni a venire.

«Abbiamo iniziato sbagliando parecchio in attacco – commenta coach Bovo –, mentre a loro riusciva praticamente tutto: è così che la partita si è complicata, non riuscivamo proprio a toglierceli di dosso. Verso la fine del terzo tempo, abbiamo dato la svolta: dietro abbiamo chiuso con decisione e sotto porta abbiamo trovato la giusta efficacia. Anche se non abbiamo giocato al meglio, va bene così: l’impegno e la grande voglia non sono mai mancati, e poi era fondamentale conquistare i tre punti. Ora dobbiamo replicare a Mompiano; in ogni caso, meglio che la prestazione sotto tono sia venuta fuori oggi».

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