Un amico, un artista (ricordo di Renato Borsoni)

4
Renato Borsoni - www.bsnews.it
Renato Borsoni - www.bsnews.it

di Sandro Belli – Ho visto ieri Renato Borsoni disteso, nel luogo che più amava, il palcoscenico del Teatro Santa Chiara. Un mazzo di fiori bianchi ai suoi piedi. Immobile, severo,  forte come sapeva stare in scena.

Lo ricordo su quel palco nelle sue recite accanto alla moglie. Io, come molti, ho cominciato ad scoprire il teatro con loro. Da lì è nato il mio stretto legame prima ai suoi personaggi e alle sue interpretazioni di Jonesco, Cecov, Goldoni e molti altri. Poi, mano mano lo frequentavo, mi accorgevo che il vero personaggio, veramente il più vero, era lui. Uomo creativo, dolcemente teatrale, a volte immaginifico. Nella Deputazione del Teatro Grande il suo era sempre un tocco discreto, inclusivo, un respiro da artista.

Due anni fa gli regalai un mio libretto e lui, con una stupenda dedica, mi regalò il suo. Il mio testo denso, concettuale, con vari cenni filosofici. Il suo era la sua vita. Subito  mi  sembrò più ricco, più comunicativo, più umano, più vero. Nella dedica mi scrisse ” da Renato vecchio Samadhi di via dei Mille “. Aveva letto e condiviso il personaggio del mio libretto,Samadhi  saggio ed irreale, che forse gli assomigliava un poco.

La grafica e il teatro si sono inseguiti nella sua vita, la passione per la comunicazione e per l’arte e un gran coraggio di affrontare il nuovo, di provare e, se necessario, ricominciare. Tenerissimo quando descrive il figlio.. “un Corrado di pochi mesi che dormiva durante le prove mentre sua madre spadroneggiava in scena in Antigone.”

Nell’ultimo nostro incontro, durante la serata al Grande a lui dedicata, lo ricordo stanco ma soddisfatto. Abbracciandolo si sentiva la fragilità del suo corpo magro, ci si incontrava col suo sorriso penetrante. Preparava la sua uscita di scena da uomo, da vero artista, da nobile attore. Renato. Un amico.

LEGGI LE ALTRE OPINIONI DI SANDRO BELLI SU BSNEWS.IT

DESTRA O SINISTRA? IL PAMPHPLET DI SANDRO BELLI VE LO REGALA BSNEWS.IT

Comments

comments

4 COMMENTS

  1. Personaggio molto interessante, poliedrico. Purtroppo BSOggi l’ha definito “grande eroe”, snaturando il significato della parola. Lui si sarà offeso, perché, tra le tante sue doti, avevo anche quello del senso del limite.

    • Mi correggo: BSOggi l’ha definito “grande genio”, non grande eroe. Siamo sempre in tema di esagerazioni e di smarrimento del senso della realtà.

LEAVE A REPLY