Dissesto idrogeologico, Beccalossi: 60 opere a rischio in Lombardia per colpa del governo

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Assessore Beccalossi
Viviana Beccalossi Fratelli d'Italia

“Nella sola provincIa di Brescia sono a rischio più di 60 opere, per un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro. Una decisione irresponsabile, che non tiene minimamente conto della situazione reale di rischio idrogeologico e si risolve con il solito assistenzialismo verso il sud. Non si trovano altre parole per commentare un riparto finanziario che vede la Lombardia ricevere 3 milioni di euro sui 100 previsti, a fronte dei 16 andati alla Sicilia, ai 12 milioni per Puglia, Campania e Sardegna, ai 9 per la Basilicata. Per questo Governo, i cittadini del centro-nord sono di serie B. Oggi più che mai il presidente Maroni fa bene a chiedere a gran voce il referendum per l’autonomia della Lombardia”.

DISSESTO IDROGEOLOGICO – Lo afferma l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi, commentando i dati comunicati dal Ministero dell’Ambiente e della Struttura di ‘Missione Italia sicura’ sulla ripartizione del fondo da 100 milioni di euro destinato a finanziare la progettazione degli interventi sul dissesto idrogeologico, previsto dal Collegato Ambientale.

SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO – “Il vizio di fondo – prosegue Viviana Beccalossi – è sempre lo stesso. Non è accettabile continuare a far valere l’assurda regola che prevede di destinare l’80% dei fondi alle Regioni del Sud a prescindere dalla reale necessità, lasciando le briciole a tutte le restanti Regioni italiane. Un comportamento ancora più grave vista la materia: stiamo infatti parlando di denaro che dovrebbe premiare la capacità di ogni singola Regione di progettare e predisporre opere per preservare i cittadini da frane, alluvioni e valanghe”.

DALLA LOMBARDIA 212 PROGETTI – “Regione Lombardia – continua Viviana Beccalossi – aveva presentato al Ministero proposte di finanziamento per 212 opere, del valore di oltre 750 milioni di euro, di cui 75 definite con priorità molto alta. Si comprende bene che con soli 3 milioni ricevuti se ne potranno avviare ben poche”.

MISSIONE ITALIA SICURA – “Se quanto accaduto non fosse così grave – conclude Viviana Beccalossi – verrebbe da chiudere con una battuta. Propongo al premier Gentiloni di ribattezzare la Struttura di Missione ‘Italia Sicura”, tanto cara al suo predecessore Renzi, in “Italia del Sud sicura”.

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