Desenzano, nella rete della Polizia due italiani: uno doveva stare in carcere e l’altro era armato

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Volante Polizia

Al fine di prevenire e contrastare i reati predatori (rapine, furti, ecc.), lo spaccio di sostanze stupefacenti  e l’immigrazione clandestina,  il Commissariato di Polizia di Desenzano – guidato da Bruno Pagani – nei giorni scorsi  ha posto in essere un’ incisiva attività di controllo straordinaria del territorio, con 173 persone identificate.

Durante l’attività di prevenzione è stato arrestato un cittadino italiano residente ad Induno Olona (Varese) di anni 50, pregiudicato per reati contro il patrimonio, il quale risultava colpito da provvedimento di carcerazione in quanto doveva espiare una pena di mesi 6 di reclusione inflitta dall’ Autorità giudiziaria di Milano per il reato di estorsione. L’uomo è stato portato “Canton Mombello”.

Inoltre, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, è stato controllato un 38enne italiano residente a Palermo che risultava essere sottoposto al provvedimento della Sorveglianza Speciale con l’obbligo di soggiorno nel comune di Palermo emesso dal Tribunale di Aosta nel 2016. L’uomo era armato di coltello ed è stato indagato per la violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale e per il porto di coltello di genere proibito.

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