Circo a Brescia, Enpa: sì ai giocolieri, no agli animali

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Circo, foto da web generica
Circo, foto da web generica

“Sì ai circhi con acrobati e giocolieri, no alla sofferenza e maltrattamento agli animali!”. A dirlo – con una lunga nota – sono gli animalisti bresciani di Enpa, che hanno colto l’occasione della presenza del circo nei giorni scorsi nella nostra provincia per dire la loro sul tema, confermando la propria contrarietà ad ogni azione che causa sofferenza agli animamali.

ECCO IL TESTO DELLA NOTA

State pensando di recarvi a vedere uno spettacolo circense? Bellissima idea… se si tratta di un circo che non sfrutta il dolore e la sofferenza di tanti animali costretti a comportamenti del tutto innaturali.

L’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) ha lanciato da tempo una campagna a favore di un circo senza animali. “Del divertimento neanche l’ombra”, una condanna senza appello dell’utilizzo di animali nel circo. Lasciare credere agli spettatori, bambini e adulti. che sia normale vedere un elefante tenere in equilibrio una palla sulla proboscide, una tigre saltare in un cerchio o una scimmietta vestita da pagliaccio è una falsità: nulla potrebbe esserci di più innaturale.

Dietro all’uso degli animali nei circhi ci sono maltrattamenti, sofferenze e violazioni di leggi che ENPA desidera eliminare in favore di un vero divertimento senza dolore. Non una guerra al circo, una guerra alla sofferenza nel circo.

Ovviamente esistono circhi che rispettano la legge e nei quali gli animali non vengono maltrattati, ma il problema esiste. Spesso i circhi sono un luogo dove gli animali sono tenuti prigionieri e forzati a una vita che non è nemmeno l’ombra di quello che avrebbero in natura.

ENPA conferma il proprio sostegno al circo senza animali con lo spettacolo degli acrobati, dei giocolieri, dei maghi e dei saltimbanchi: nulla a che vedere con la violenza, la sopraffazione e le forzature proprie dei circhi con animali.

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