Giovedì al Carmine si fa festa e si brucia la Vecchia

Il Carmine di Brescia conferma la sua impronta popolare e, giovedì 23, dà vita a una grande festa di quartiere in occasione della "Vecchia".

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Il tradizionale rogo della vecchia
Il tradizionale rogo della vecchia
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Il Carmine di Brescia conferma la sua impronta popolare e, giovedì 23, dà vita a una grande festa di quartiere in occasione della “Vecchia”. Per l’occasione il Gruppo de Noalter ha organizzato giochi, musica, cibo da strada, proiezioni di luci e il tradizionale rogo finale. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Programma della Vecchia 2017

IL GRUPPO D – GRUPPO DE NOALTER ORGANIZZA

Giovedì 23 marzo 2017

Ore 16:30

Giochi in strada per bambini/e e merenda garantita!

MITICA LOTTERIA  MIMI & AYUARA

Dalle ore 19:00 (circa)

Salamine e vino rosso

Proiezioni filmati sull’abbattimento dei muri, sulle migrazioni e sul terremoto

Ore 20:00 (circa)

Banda Cittadina Isidoro Capitanio e poi … se brusa la ECIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Una menzione speciale al disegnatore Nicolò Belandi e alla Banda Cittadina!!!

LA POESIA DELLA VECCHIA – 2017

TUTTO il ricavato sarà devoluto

alle zone terremotate!!!

Sin dai tempi più lontani

l’uomo ha avuto il suo da fare.

nell’eriger alti muri,

nel voler gli altri allontanare.

 

Anche oggi, oltreoceano,

ci sta un buffo personaggio,

che ha deciso, fatto strano,

di fare ai muri un nuovo omaggio.

 

Quanto spreco di denaro

nel volere costruire

un serpente di cemento,

che si stringe nelle spire.

Di quell’odio ormai profondo

per colore, fede o sesso,

si diffonde in tutto il mondo

la paura del diverso.

Dando colpa al terrorismo,

chiaramente pilotato

dai poteri oscuri e vili,

scarafaggi in ogni Stato.

 

“Signor” Donald, quel cemento

in Italia va portato,

per ridare muri e tetti

a chi ne fu privato!

Non per bombe od attentati,

ma per nostra Madre Terra,

siamo pieni di sfollati,

non a causa della guerra.

Ma per questo terremoto,

che non vuole più fermarsi,

il futuro resta ignoto,

qui ci son macerie e sassi.

E’ per questo che bruciamo

questa specie di vecchietta,

a noi qui servon le case

non i muri del “trombetta”!

E con lei bruciamo la paura

del diverso e di ciò che non controlliamo,

perché con Madre Natura

di sicuro non scherziamo.

 

Poesia della Vecchia 2017

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