An Brescia, domani contro il Szolnok per la Champions

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An Brescia
An Brescia pallanuoto

Davanti al team leader della pallanuoto ungherese, massimo rispetto ma anche tutta la voglia di giocare fino in fondo le proprie carte: mercoledì, alle 18, per l’ottavo turno del girone 1 di Champions League, l’An Brescia scenderà in acqua in casa del Szolnok cercando, con tutte le forze, di fare risultato.

Che il compito sia tra i più difficili, è cosa ben chiara, ma la volontà di conservare il terzo posto in classifica, e dunque l’accesso alla Final Six, alimenta le più grandi motivazioni. Nella gara d’andata, l’An ha dimostrato di poter reggere il confronto, venendo superata (9 a 10) solo nell’ultima frazione: ora, soprattutto considerando che i diretti concorrenti per la qualificazione, ossia l’Orvosi, hanno un calendario più agevole, l’obiettivo è non rimanere a secco. A sua volta, il Szolnok vorrà fare bottino pieno: anche se già qualificata alle finali in quanto club ospitante, la squadra di Sandor Cseh è prima in graduatoria insieme all’Olympiacos, e quindi in piena lotta per chiudere in testa la fase a gironi, che significa approdare direttamente in semifinale (le seconde e le terze dei due raggruppamenti, s’incroceranno in una sorta di quarti di finale). Insomma, la trasferta in terra magiara si presenta durissima, ma tutto il gruppo biancazzurro è intenzionato a lottare fino all’ultimo istante di gioco.

«Torniamo in Champions – presenta la partita, coach Sandro Bovo – e troviamo una delle principali candidate alla vittoria finale: il Szolnok ha tutto ciò che occorre per prevalere ai massimi livelli, dalla forza fisica a una gran quantità di talento, soprattutto pensando a giocatori come Denes Varga e Prlainovic. A questo si aggiunge che, vedendo alcuni recenti filmati, li ho trovati migliorati rispetto alla partita d’andata, evidentemente si è evoluta la condizione. Anche noi, però, siamo cresciuti, e a Mompiano ci siamo espressi alla pari. Quella di dopodomani è una gara importantissima, fare punti sarebbe fondamentale per il nostro cammino: dovremo prestare la massima attenzione in difesa, il loro potenziale offensivo è straordinario. Dovremo contenere le loro individualità e fare in modo che il punteggio rimanga basso e, per fare tutto questo, servirà una grande disciplina, cercando di imporre i nostri ritmi. Finora, il loro peggior risultato è stato il pareggio con l’Olympiacos, sarà una sfida affascinante e ci arriveremo pronti: lo ripeto, siamo cresciuti e vogliamo fare bene».

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