AMO BRESCIA/2. Lago Moro, una passeggiata facile e mozzafiato – GUARDA LE FOTO

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Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
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Il lago Moro è uno dei posti più incantevoli e meno noti della provincia di Brescia. Eppure, d’estate, arrivare al piccolo specchio d’acqua (balneabile) potrebbe risultare molto più facile che raggiungere diverse località del Garda.

Dopo la nostra passeggiata domenicale alla chiesetta degli alpini di Cellatica, abbiamo intrapreso una nuova camminata – adatta a tutti – per i sentieri della perla della capitale della Valcamonica. Eccovi il nostro racconto.

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

COME SI ARRIVA AL LAGO MORO

Da Brescia al lago Moro ci si mette meno di un’ora. Si imbocca la Tangenziale Sud, poi SP510 e infine la SS42: all’uscita per Darfo bisogna seguire le indicazioni per il centro e quindi quelle per il lago Moro (frazione di Capo di lago).

Attenzione: molti navigatori satellitari vi segnaleranno come strada più breve per arrivare al lago quella che porta ad Angolo Terme, ma arrivati a destinazione sarete costretti a  percorrere qualche centinaio di metri di sentieri sterrati per arrivare al lago. Nulla di impossibile, ma in caso di pioggia o carichi particolari il percorso potrebbe non essere particolarmente comodo.

L’ITINERARIO

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

Capo di lago, frazione di Darfo, è una località ben servita: esistono bar, locali e agriturismi – a prezzi contenuti – che difficilmente vi lasceranno “a secco”. Inoltre l’area prospiciente il lago è attrezzata con panchine, bagni in muratura e spazi per i pic nic. D’estate è possibile anche noleggiare kayac e pedalò.

Il lago Moro si trova a soli 381 metri sul livello del mare. Ha una larghezza massima di 320 metri e una lunghezza massima di 820 metri. La profondità massima è di 42 metri. D’estate è balneabile. Se volete altre informazioni tecniche le trovate su Wikipedia.

L’itinerario suggerito da BsNews.it è quello che parte dall’abitato di Capo di lago e circonda il lago. Il tempo di percorrenza previsto è inferiore all’ora. Quasi tutto il tragitto è in piano o in discesa, tranne un tratto in salita di poche centinaia di metri.

LA CAMMINATA

Parcheggiate l’auto nella piazzetta di Capo di lago: i posti sono pochi, nei giorni clou potreste essere costretti a lasciare l’auto lungo la salita. Ma d’estate esiste anche una navetta del Comune che parte dall’abitato di Darfo.

Percorrete le poche decine di metri che dal parcheggio vi portano sulle sponde del lago, lasciandovi sulla sinistra la piccola chiesetta.

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

Il paesaggio che vi si apre è subito incantevole. Di fronte a voi il lago. Al centro una grande roccia “abitabile” (perfetta per pic nic e relax), a destra alcune panchine, un prato e un ricovero per barche e pedalò. A sinistra, invece, una grande area verde attrezzata.

Il vostro percorso inizia da lì.

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

Per circa 20 minuti sarete immersi in questo bel sentiero che costeggia sul lato sinistro il lago all’altezza dello specchio d’acqua, coperti dalle fronde degli alberi. Accanto a voi un tripudio di natura, ma anche di imbarcazioni insolite come questa…

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

Ma la vera protagonista del vostro (nostro) viaggio è la natura.

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

Il primo tratto in salita, l’unico che potrebbe mettervi in leggera difficoltà, è quello in cui il sentiero torna verso l’interno.

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.itù

Ma la sofferenza dura poco. Perché con altri dieci minuti di cammino sarete esattamente a metà del vostro percorso e inizierà la parte più facile del cammino. Ma prima fermatevi un attimo e godetevi la vista mozzafiato…

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

Poi riprendete il percorso sulla strada asfaltata, superate il grande parcheggio (di fronte c’è una fontanella con acqua fresca potabile) e incamminatevi lentamente verso Capo di lago, approfittando della discesa.

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

Qui il paesaggio si allontana dal lago e molto spesso la vista è coperta da reti, ma non mancano le piacevoli sorprese…

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

E lungo il tragitto trovate anche un paio di punti di ristoro: c’è un agriturismo giusto di fronte a questo cartello, che qualche simpaticone con vena artistica ha deciso di riadattare in chiave poetica.

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

Siete quasi arrivati. Alla meta mancano poche centinaia di metri. Guardatevi un po’ attorno tra i monti e le pittoresche case.

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

Al termine della discesa – durata una ventina di minuti al massimo – siete di nuovo al parco. Godetevi un po’ di meritato riposo sulle panchine o al bar (che si trova a una decina di metri). Oppure noleggiate un pedalò e guardatevi il lago da un altro punto di vista.

Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it
Il percorso che circonda il Lago Moro, a Darfo (Valcamonica), negli scatti di Andrea Tortelli (andreatortelli.it) per BsNews.it

LA LEGGENDA DELLA CULLA NEL LAGO

Il “lago Moro” in dialetto viene chiamato lac de cuna. Una spiegazione ispirazione da una leggenda, secondo cui – nelle notti di luna piena – nel lago apparirebbe una culla. La storia popolare racconta infatti che in origine – al posto del lago – c’era una radura con due case: una abitata da una donna ricca e avara, l’altra da una donna povera e generosa. Un giorno un viandante bussò alla porta della prima donna chiedendo cibo, ma questa lo cacciò malamente. Bussò alla seconda porta e la donna povera gli diede da mangiare. Il viandante, quindi, disse a quest’ultima di fuggire, mentre fece cadere una maledizione divina sulla seconda. Poco dopo sulla radura arrivò una valanga che sommerse la casa della donna avara e di suo figlio, creando l’attuale lago. Da allora – dice la leggenda – nelle notti di luna piena si vede in fondo al lago una culla vuota e si ode il pianto del bambino.

GUARDA LA FOTOGALLERY COMPLETA DEL LAGO MORO ESCLUSIVA DI BSNEWS (FOTO CONCESSIONE ANDREATORTELLI.IT)

 

 

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