Mendicanti molesti a Brescia, retata in centro storico

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vigili in azione
Un'auto della Polizia locale

Venerdì due ufficiali del Comando della Polizia Locale sono intervenuti in via X Giornate a Brescia a seguito dell’aggressione di un clochard nei confronti di un altro mendicante.  L’uomo fermato, nonostante utilizzasse una sedia a rotelle, era in grado di camminare e dagli accertamenti è risultato avere precedenti penali per reati contro la persona e contro il patrimonio. Il mendicante è stato trovato in possesso di numerosi oggetti pericolosi tra cui due bastoni, due cacciaviti, un punteruolo e un martelletto spaccavetri di emergenza. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, percosse e porto abusivo di armi improprie.

Nella mattinata di sabato 15 aprile, la Polizia Locale è intervenuta anche in via XX Settembre per bloccare due persone. Un uomo, dopo aver opposto resistenza, è stato portato al Comando, l’altro ha minacciato gli agenti al momento del sequestro del denaro. Nel pomeriggio di sabato, gli agenti hanno elevato 10 verbali per accattonaggio molesto e hanno sequestrato 50 euro in possesso di alcuni mendicanti nella zona del ring. Un individuo, privo di documenti, è stato accompagnato alla caserma di via Donegani ed è stato trattenuto per le procedure di identificazione.

Nel fine settimana, in piazzetta Bruno Boni, è stata fermata una giovane clochard italiana che dormiva sotto i portici e impediva a un operatore di Aprica di effettuare le operazioni di pulizia. La donna ha reagito insultando e sputando. Quando gli agenti sono intervenuti per farla allontanare, la ragazza ha aizzato il suo cane contro i due uomini che, morsicati alle gambe, hanno riportato una prognosi rispettivamente di 10 e di 3 giorni. Il cane è stato portato al canile mentre la donna è stata denunciata per atti contrari alla pubblica decenza.

Solo nel 2016, 12 agenti hanno fatto ricorso alle cure mediche per le lesioni riportate a seguito di aggressioni da parte di mendicanti.

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