L’An Brescia va in trasferta dal Bogliasco 1951

Ancora una trasferta impegnativa prima dell’ultima, e fondamentale, tappa della fase a gironi di Champions League: sabato, alle 18, l’An Brescia farà visita al Bogliasco 1951

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Zeno Bertoli, An Brescia, foto da ufficio stampa, www.bsnews.it
Zeno Bertoli, An Brescia, foto da ufficio stampa, www.bsnews.it

Ancora una trasferta impegnativa prima dell’ultima, e fondamentale, tappa della fase a gironi di Champions League: sabato, alle 18, l’An Brescia farà visita al Bogliasco 1951, per la ventiquattresima giornata di campionato. Dopo la sosta pasquale, per il sette di Sandro Bovo, il match in un campo tradizionalmente ostico come la piscina Vassallo, si preannuncia come valido banco di prova per ottimizzare la preparazione in vista della sfida cruciale con l’Olympiacos, attesa mercoledì, a Mompiano. A tre turni dalla fine della stagione regolare, la compagine di Daniele Bettini è in piena bagarre per evitare i playout e, dunque, centrare la salvezza diretta, e poi sarà davanti al proprio pubblico: insomma, ai liguri non mancheranno certo le motivazioni. Per l’An, quindi, un’altra importante occasione per testare le condizioni atletiche senza risparmiare in fatto di grinta e lucidità; per Marco Del Lungo, Zeno Bertoli e Edoardo Manzi, una dose di stimoli in più verrà dalla convocazione per il collegiale che la nazionale maggiore svolgerà a Rijeka, dal 27 al 30 aprile (il programma prevede una serie di allenamenti con la nazionale croata).

«La forma fisica è piuttosto buona – dichiara Bertoli, concentrato su sabato e anche decisamente soddisfatto per il ritorno con la calottina del Settebello -, per rientrare subito nel giusto clima dopo la pausa di Pasqua, stiamo ultimando una piccola fase di carico di lavoro e, comunque, siamo carichi e pronti a esprimerci con determinazione. Sappiamo bene che la Vassallo è una piscina difficile e giocheremo con il massimo impegno, sia per il nostro percorso in campionato, che per avvicinarci nel migliore dei modi al match con l’Olympiacos: qualificarci alla Final Six di Budapest è uno dei nostri principali obiettivi, e faremo di tutto per conquistare punti contro i greci. Per quanto riguarda la mia chiamata in nazionale, sinceramente, non me l’aspettavo e, ovviamente, sono molto contento di tornare agli ordini di Campagna: mi viene offerta la possibilità di dimostrare di poter essere utile alla causa tricolore e ce la metterò tutta per essere all’altezza».

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