Bogliasco-Brescia, è goleada per i bresciani 21 a 8

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Bogliasco-Brescia
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Bogliasco – Brescia: è goleada per i bresciani. Grazie a due tempi giocati con grande grinta e concentrazione, l’An Brescia s’impone con una goleada in casa del Bogliasco 1951: alla piscina Vassallo, nel ventiquattresimo turno di campionato, la squadra di prevale per 21 a 8 (3-2, 7-1, 7-1, 4-4, i parziali) sui liguri.

Come tappa di avvicinamento alla determinante sfida di mercoledì con l’Olympiacos, la gara andava affrontata con la giusta determinazione e senza fare tanti calcoli, e, dopo una prima frazione di ambientamento, l’An ha svolto in pieno il compito: la compagine di Bettini è stata in partita negli iniziali nove minuti, in virtù del pareggio (3-3) raggiunto con la rete di Puccio in avvio del secondo periodo, dopo di che l’An non ha lasciato scampo ai bogliaschini. A segnare in modo netto l’incontro, l’elevato ritmo di gioco e la notevole determinazione messi in mostra dal sette bresciano quando s’è trattato di far capire bene le intenzioni degli ospiti, ovvero nella fase centrale del match: con l’allungo piazzato nella seconda frazione e continuato fino alla metà della terza (ben dieci i gol consecutivi), Presciutti e compagni hanno chiuso i conti in maniera perentoria, dando prova di stare maturando la condizione ideale per l’ultima, e importantissima, giornata della fase a gironi di Champions League.

A dare un concreto contributo anche i giovani Stefano Guerrato (a segno tre volte) e Stefano Morretti (in porta, al posto di Marco Del Lungo, per un tempo e mezzo), che, dal 30 aprile al 2 maggio, saranno a S. Maria Capua Vetere, per il collegiale della nazionale Under 20. Unica (piccola) nota negativa, l’uscita, nel secondo tempo, di Sava Randjelovic per ferita all’arcata sopraccigliare: il difensore biancazzurro non ha dovuto ricorrere a punti di sutura, ma è comunque rimasto in panchina in via precauzionale.

«Siamo partiti un po’ contratti – commenta Del Lungo -, poi abbiamo trovato i giusti automatismi e non c’è stata più storia: la nostra intensità, le nostre ripartenze, sono state decisive. È stato un ottimo test per mercoledì: abbiamo dimostrato compattezza, lucidità, tenuta mentale e atletica, tutte caratteristiche che occorreranno contro l’Olympiacos. Bene pure i nostri giovani Guerrato e Morretti, a dimostrazione che tutto il gruppo è pronto a dare il massimo per proseguire il cammino in Champions».

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