Camera di commercio, nel 2016 un avanzo da 1,8 milioni

Il Consiglio della Camera di Commercio di Brescia, nella riunione di giovedì, ha approvato all'unanimità il bilancio d'esercizio dell'Ente per l'anno 2016

0
Il presidente della Camera di commercio di Brescia Diego Ambrosi
Il presidente della Camera di commercio di Brescia Diego Ambrosi

Il Consiglio della Camera di Commercio di Brescia, nella riunione di giovedì 4 maggio 2017, ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio dell’Ente per l’anno 2016, che si chiude con un avanzo di gestione di 1,8 mil./€.

Nell’analisi dei dati di bilancio 2016 si evidenzia, sul fronte delle entrate, quella derivante dal diritto annuale, principale fonte di finanziamento, che ammonta a 15,3 mil./€ (16,6 nel 2015). I diritti di segreteria, che costituiscono la seconda voce di finanziamento camerale, nel 2016 sono stati pari ad euro 6,7 mil./€  (6,5 mil./€ nel 2015).

Di rilievo l’autonomia finanziaria del 99,88%, che significa che l’Ente opera con le sole risorse finanziarie proprie, senza alcun riferimento a trasferimenti erariali o regionali, che non siano a destinazione vincolata.

“Il 2016 – commenta Giuseppe Ambrosi, Presidente della Camera di Commercio – è stato l’anno in cui il bilancio camerale ha dovuto assorbire l’ulteriore taglio delle entrate, imposto dai provvedimenti del Governo Renzi. Per altri aspetti è stato un anno interlocutorio, in quanto la riforma del Sistema Camerale è stata approvata solo a fine 2016 con il D.Lgs. 25 novembre 2016 n. 219, determinando uno stato di incertezza, che ha inciso sulla programmazione delle attività. Nondimeno, la Camera di Commercio di Brescia ha garantito gli interventi sulle linee principali della politica camerale, come l’internazionalizzazione, l’accesso al credito, la formazione e la promozione del territorio, destinando complessivamente 7,3 mil./€ di euro a contributi alle imprese ed a progetti di promozione economica del territorio bresciano”.

In particolare, i progetti si sono rivolti principalmente al sostegno per l’accesso al credito delle PMI per 3,1 mil./€, alla promozione del territorio per 1,4 mil./€, all’internazionalizzazione delle imprese ed alla formazione per circa 1 mil./€ ciascuna.

In corso d’anno l’Azienda Speciale Pro Brixia (al cui pareggio di bilancio la Camera di Commercio ha concorso con un contributo di circa 0,5 mil./€), è stata chiamata ad assumere la diretta gestione della struttura di proprietà di Immobiliare Fiera di Brescia spa, mediante un contratto di locazione commerciale per la realizzazione di eventi congressuali, promozionali, di formazione, ludici, di intrattenimento ed espositivi.

“Pro Brixia ha migliorato gli obiettivi stabiliti nel bilancio preventivo – commenta Giovanna Prandini, Presidente dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio – conseguendo un risparmio per la Cciaa di oltre 500.000 grazie alla azione efficacemente condotta sia dal Cda uscente sia dal nuovo. L’ impegno assunto a luglio di gestione del padiglione Brixia Forum rappresenta una straordinaria occasione per fare sintesi fra servizi e internazionalizzazione per le nostre imprese bresciane. Questa è la strada che nel 2017 stiamo continuando a percorrere per la valorizzazione delle nostre filiere produttive ”

Sul tema degli investimenti, nel corso del 2016, la Camera di Commercio ha effettuato interventi finanziari per complessivi € 10,6 mil./€, di cui si ricordano la sottoscrizione degli aumenti di capitale di Immobiliare Fiera di Brescia spa per  7,4 mil./€ e di ABeM spa per € 3 mil./€, oltre a interventi per circa € 0,6 mil./€ per la manutenzione straordinaria dell’Auditorium e per strumenti informatici.

“La Camera di Commercio – aggiunge il Presidente Giuseppe Ambrosi – ha inteso dar nuova vita ad un’infrastruttura dalle notevoli potenzialità, riproposta al pubblico su nuove basi funzionali ed organizzative che consentiranno, tra l’altro, il contenimento dei suoi costi di gestione. La città di Brescia e il suo hinterland potranno così usufruire di uno spazio unico nel suo genere, che potrà fungere da volano per l’ulteriore sviluppo del territorio. Il tutto evitando sovrapposizioni ma favorendo collaborazioni con analoghe strutture, in primo luogo con il Centro Fiera di Montichiari”.

Dal punto di vista gestionale, nel 2016 è proseguita l’attuazione delle misure programmatiche di contenimento dei costi gestionali, sia in tema di personale che di organizzazione, che consentono alla Camera di affrontare con sicurezza i prossimi anni di prevedibile difficoltà, derivante dalla progressiva riduzione delle entrate da diritto annuale camerale. Le spese nette di funzionamento dell’Ente ammontano, in dettaglio, ad euro 3,6 mil./€ (4 nel 2015), mentre quelle per il personale ammontano a euro 6 mil./€ (6,3 nel 2015).

La Camera di Commercio di Brescia ha pagato nel 2016 per imposte e tasse oltre 0,5 mil./€, ha versato allo Stato – secondo le vigenti disposizioni normative – ulteriori 0,5 mil./€ derivanti dai risparmi conseguiti in seguito al taglio delle spese, mentre al sistema camerale nazionale e regionale sono stati invece erogati euro 1,3 mil./€.

Gli interventi promozionali hanno pertanto consentito di “restituire” alle imprese un valore medio netto di circa 155,90 euro per impresa iscritta al Registro Imprese della Camera di Brescia, a fronte di un valore medio di 101,86 euro versato nel 2016 per il diritto annuale da ciascuna impresa.

La posizione della Camera di Brescia è infine ben rappresentata nel sistema comparativo di benchmark, riferito a diversi clusters di enti camerali: dimensionale, regionale e nazionale ed in ogni elemento assunto a parametro comparativo la Camera di Commercio di Brescia si colloca in una posizione di assoluto rilievo.

 

 

Comments

comments

LEAVE A REPLY