Impastatrici, le regole d’oro per creare impasti a regola d’arte

0
Una macchina impastatrice
Una macchina impastatrice

Quando si vuole ottenere un impasto a regola d’arte, è bene scegliere con attenzione quale impastatrice utilizzare. L’esperienza e le conoscenze acquisite nel corso degli anni possono essere un ottimo alleato da utilizzare per la creazione di basi per la preparazione di pane e dolci.

Un prodotto da forno, creato in ambito professionale o all’interno della propria abitazione, grazie alla scelta delle impastatrici per pane e dolci più idonee alla lavorazione che si deve eseguire può realmente fare una notevole differenza.

Tipologie d’impastatrici

In commercio sono disponibili una serie di modelli, che hanno in comune una base che contiene il motore che aziona il meccanismo di mescita del composto e della vasca, e un secondo sistema motorio che si occupa di far muovere il braccio dell’impastatrice. Il sistema per la mescita degli ingredienti, che varia in base al modello dell’impastatrice, è quello che attribuirà il nome all’impastatrice stessa.

Le tre tipologie d’impastatrice presenti in commercio sono:

– Impastatrice a forcella
– Impastatrice a spirale
– Impastatrice a braccia tuffanti

Impastatrici a forcella

Le impastatrici a forcella prendono questo nome dall’organo per la mescita, che ha proprio la forma di una forcella. La particolarità di questo tipo d’impastatrice, dove sono richiesti tempi di lavorazione dell’impasto maggiore, è che è in grado di produrre un impasto ben areato e in grado di mantenere meglio la sua tenuta.

Tra le tre diverse tipologie d’impastatrice è quella che infonde il minor calore agli impasti. È ideale per la creazione delle bighe per la panificazione o per quelle preparazioni, dove gli ingredienti devono solo essere miscelati.

Impastatrici a spirale

L’impastatrice a spirale, tra le diverse tipologie presenti sul mercato è quella che permette di realizzare più velocemente un impasto. La qualità dell’impasto ottenuta al termine dell’operazione è buona, ma questo modello non è consigliato quando è necessario far rimanere bassa la temperatura. Infatti, la velocità dell’operazione di mescita purtroppo trasmette del calore all’impasto. In situazioni particolari, come nella preparazione di alcuni impasti per dolci quest’aumento di temperatura può portare successivamente dei problemi.

Negli impasti che richiedono una lunga lavorazione, come le paste molli, è in grado di offrire i migliori risultati. Inoltre, la possibilità di far roteare in entrambe le direzioni la vasca permette di raccogliere facilmente l’impasto ottenuto.

Impastatrici a braccia tuffanti

L’ultima delle tipologie d’impastatrice presa in esame è rappresentata da quella a braccia tuffanti. Questa tipologia si differenza per la presenza di due braccia che sono collegate al corpo della macchina mediante due dischi che roteano in senso contrario. L’impasto presente nella vasca, è tirato verso l’alto dalle braccia e in seguito è rilasciato verso il basso.

La sua velocità d’impasto si colloca nel mezzo delle due tipologie prese precedentemente in esame, così come il livello di riscaldamento che la macchina trasmette all’impasto.

Questa tipologia d’impastatrice è ideale quando si vuole ottenere un impasto con all’interno una quantità maggiore di ossigeno. È l’attrezzatura ideale per chi si appresta a produrre panettoni, colombe pasquali.

Com’è stato illustrato in quest’articolo, la scelta dell’impastatrice è molto importante, per riuscire ad ottenere un risultato più che buono al termine della lavorazione. Utilizza un modello non idoneo all’impasto che si sta producendo, può portare anche il professionista più esperto a degli insuccessi.

Comments

comments

LEAVE A REPLY