Bresciatourism fa il bilancio: Leonessa seconda meta turistica della Lombardia

Giovedì 11 maggio, nella sala Sant’Agostino di palazzo Broletto, si è tenuta l’assemblea annuale dei soci di Bresciatourism

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Eleonora Rigotti
Eleonora Rigotti

Responsabilità ed efficacia. Sono i due concetti cardine emersi dall’assemblea annuale dei soci di Bresciatourism, che si è tenuta giovedì 11 maggio nella sala Sant’Agostino di palazzo Broletto. La presidente Eleonora Rigotti ha presentato ai soci il bilancio del 2016, le attività svolte nell’anno appena passato e i dati sull’incoming turistico di Brescia e provincia, definendo un panorama generale delle principali linee d’azione che verranno intraprese nel 2017.

“Bresciatourism – precisa Rigotti – è un Ente a partecipazione pubblica. Sentiamo quindi una responsabilità non solo nei confronti dei soci che da anni ci sostengono, ma anche verso tutti i cittadini. Per questo riteniamo che l’efficiente utilizzo delle risorse da parte dell’Ente sia un criterio di correttezza imprescindibile, oltre che un vantaggio per l’indotto economico del comparto turistico locale”. Posizione confermata dai dati di bilancio del 2016: un utile di esercizio di 4.692 euro e un investimento complessivo di oltre 1,5 milioni di euro, destinati a totale beneficio del sistema turistico della nostra provincia.

Positivo il riscontro della Camera di Commercio di Brescia, socio di maggioranza in Bresciatourism: “Constatiamo con soddisfazione l’efficiente operato di Bresciatourism – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Brescia Giuseppe Ambrosi -, la cui azione contribuisce in maniera sostanziale ad accrescere di anno in anno qualità e quantità del turismo locale. Per questo continueremo a sostenere l’Ente”.

I dati. Impegni e progetti che hanno giovato al turismo bresciano: “Sebbene permanga una complicata gestione dei dati provinciali, che li rende disponibili in tempi non coerenti con le esigenze di rapidità che caratterizzano il settore – continua Rigotti – i risultati dimostrano un eccezionale apprezzamento per l’offerta bresciana”.  Nello specifico: dopo la crescita sostenuta di arrivi (+ 7.5%) e presenze (+ 4.7%) nel 2015, i dati provvisori del 2016 confermano tale tendenza, con picchi a Salò (+ 14.3% gli arrivi e + 13.6% le presenze) e Iseo (+ 13.8% arrivi e + 7.1% presenze) e un buon incremento anche a Brescia e hinterland. Sulla base delle stime di mercato, si può ipotizzare che anche il 2017 sarà positivo. Un’informazione rilevante, inoltre, riguarda la composizione dei turisti che visitano il nostro territorio, con il superamento degli stranieri (tedeschi in testa) sugli italiani. Le ultime rilevazioni disponibili, relative al 2015, segnano 1.121.216 arrivi e 2.883.281 presenze di italiani e 1.359.431 arrivi e 6.374.525 presenze di stranieri.

Brescia è la seconda destinazione turistica in valori assoluti in Lombardia, dopo Milano  – dove però ha un peso rilevante il turismo business  –  ma è la prima per il turismo leisure, il che dimostra l’efficienza degli esercizi del territorio nel creare valide proposte per il tempo libero degli ospiti.

Significativa, a riguardo, è stata la scelta di sviluppare azioni promozionali sul web, il cui riflesso più evidente è la prossima trasformazione della Borsa dei Laghi d’Italia da workshop specialistico e rivolto all’intermediazione internazionale a evento di comunicazione che si sviluppa lungo l’intero arco dell’anno, con azioni sul web e rivolte al turista-consumatore finale.

Azioni del 2016. Sono diverse le azioni svolte nel 2016 sul piano del marketing territoriale, tra cui la partecipazione a fiere internazionali come Vakantiebeurs di Utrecht, CMT di Stoccarda, FESPO di Zurigo e FREE di Monaco, sette viaggi stampa per mostrare a giornalisti italiani e stranieri le bellezze locali, l’assistenza a blogger, tv e delegazioni imprenditoriali, otto workshop con tour operator e agenti di viaggio locali e stranieri, verso cui si è sviluppata un’intensa attività di assistenza e formazione.

Fondamentale la collaborazione con le università del territorio, in particolare con il dipartimento di Economia e management dell’Università degli studi di Brescia, con cui è stata realizzata la ricerca sulla Web reputation del turismo bresciano. “Tale collaborazione – ha detto la presidente di Bresciatourism – troverà una naturale continuazione anche nel corrente anno, con l’affidamento di una ulteriore ricerca per approfondire alcuni temi e fornire al settore bresciano nella sua interezza strumenti scientifici validi su cui fondare le proprie decisioni strategiche”.

Oltre che con l’Università degli Studi di Brescia, sono state attivate sinergie con l’Università Cattolica di Brescia.

Azioni previste per il 2017. Il 2017 vedrà una continuazione coerente con gli impegni intrapresi nel 2016 e l’arricchimento di ulteriori iniziative.

Quest’anno Brescia, insieme a Mantova, Cremona e Bergamo – denominate EAsT Lombardy – è Regione europea della gastronomia. Bresciatourism è stata incaricata dal Comitato Politico che definisce le strategie in materia (composto dai sindaci e dai presidenti delle Camere delle quattro province) di gestire tutte le azioni di marketing e le risorse per promuovere il turismo enogastronomico del territorio. A questo scopo, oltre a conferenze, tavole rotonde e formazione nelle agenzie viaggio, Bresciatourism realizzerà nei prossimi mesi tour enogastronomici e culturali per blogger, giornalisti e tour operator stranieri, spesso in concomitanza di eventi che caratterizzano la nostra città, come la Mille Miglia e il Festival dell’Opera.

Bresciatourism dedica inoltre una particolare attenzione ai bandi regionali, che da un lato confermano la coerenza strategica e operativa fra Bresciatourism e la Regione Lombardia e dall’altro offrono la possibilità di creare economie di spesa o di sviluppare investimenti a favore del turismo bresciano. Tra i bandi già approvati o finanziati, quello culturale sui siti Unesco di Lombardia e quello sul turismo della fede, che ha visto Brescia al primo posto tra i progetti presentati, mentre i bandi su cicloturismo e wine&food sono ancora in cantiere o in fase di approvazione.

Altri temi importanti nei mesi a venire saranno la promozione delle terme bresciane, in una duplice accezione curativa ed estetica, il commercio e l’artigianato, con azioni concrete per incentivare l’acquisto da parte dei visitatori (per esempio, visite dirette nei laboratori), campagne promozionali sui mercati esteri per valorizzare il turismo dei nostri laghi e la digitalizzazione, per sfruttare appieno le potenzialità che il web offre al comparto turistico. A quest’ultimo tema Bresciatourism ha dedicato un’attenzione particolare, dotandosi di una figura specializzata.

“Bresciatourism – conclude la presidente Rigotti – ha avviato un deciso salto di qualità, finalizzato a servire sempre più e sempre meglio il sistema turistico bresciano, nella convinzione che sulle sue prospettive si giochi una partita importante per il futuro di imprese e addetti”.

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