Samadhi, Brescia e la bellezza delle donne

Da noi la Bellezza viene da dentro, è sopratutto voglia di dare armonia e di generare pace e serenità. "Samadhi, amico mio, non so che dire!"

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Sandro Belli, imprenditore e opinionista di BsNews.it
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Con la barba e due occhi neri profondi come solo gli indiani hanno, mi raccontava di come le donne, fin da bambine, sono le portatrici della Bellezza. Davanti a noi, nei campi del Maharashtra, molte donne chine tra le zolle strappavano le erbacce. Samadhi parla gesticolando e mi chiede di fermarmi e osservare. Continua a scrutarmi per capire la mia reazione alle sue spiegazioni. Ogni donna vestita con splendidi sahri, collane al collo e alle caviglie, ha portamenti principeschi e, nonostante la evidente fatica, l’espressione è fiera e straordinariamente elegante.

Non lontano delle bambine giocano con gatti e galline. Anche loro, piccole e sorridenti, con vesti e veli un po’ sciupati o consunti, ma eleganti ed ingioiellate. Samadhi mi ripete ” da noi è alle donne di ogni età che compete di manifestare il valore essenziale della Bellezza. Non solo nei vestimenti e nei gioielli, ma in ogni manifestazione della vita. La Bellezza è la forma più vera dell’esistenza ed è alla donna, che è colei che dà la vita, che genera il respiro del mondo, a lei che spetta questo compito ”

Poi, dopo un attimo di pausa mi chiede ” e da voi com’è ? ”
Che posso rispondere ?

Non so perché ma subito mi vengono in mente le donne anziane della mia città, che mi sono sempre sembrate delle generose portatrici di eleganza, di decoro, di educata bellezza. Si vestono, si acconciano e si pettinano non solo per se stesse ma anche per chi le incontra, per tener alto il livello di decoro del mondo circostante. Assomigliano in questo alle donne del Maharastra…sono decisamente ‘portatrici di bellezza ‘. Spesso il loro stimolo è confermare il legame ad antiche tradizioni, o assomigliare a figure della moda o della pittura dei tempi passati. Ma anche nel loro comportamento e nel linguaggio mantengono una vera cortesia ed una civile cultura del bello, un senso profondo di sottile spiritualità.

“…e le giovani ? ” mi chiede incuriosito.

Ragazze e giovani signore sono sempre alla ricerca del bello sia per il loro aspetto, sia per ciò che le circonda. Ho imparato che se qualcuno o qualcosa ne impedisce l’ottenimento, ogni donna rompe l’equilibrio del suo istinto e diventa problematica. Quando ciò accade, pare che si voglia rompere la naturale missione femminile, pare che la si voglia delegittimare in modo più o meno espresso ed evidente. Non parlo certo solo della ricerca estetica personale della Bellezza, ma di molte altre forme come l’irresistibile desiderio di acquisto di un bell’oggetto, il lasciarsi trasportare dall’armonia della musica, l’incantata partecipazione ad una vicenda sentimentale, il sorriso della Venere greca in una nicchia del museo. Tutto ciò che si coniuga con la Bellezza e con l’armonia trova nella donna la principale portatrice.

Mentre illustro queste cose, Samadhi cammina accanto a me in corso Zanardelli, e si guarda intorno. Le insegne pubblicitarie, con personaggi femminili che in modo più o meno volgare, pubblicizzano ogni tipo di merce lo lasciano perplesso. Ci sediamo in un bar del corso, dove una ragazza ci serve il caffè. Samadhi osserva le braccia e la mano sinistra, coperte da un tatuaggio coloratissimo ed aggressivo, decisamente stonato su un corpo sottile ed elegante. Osserva il passeggio, mentre dagli altoparlanti un rock scatenato irrompe. Sorride.

“Non credo, mi dice a voce bassa, che abbiamo lo stesso concetto di Bellezza. Non so quanto le vostre giovani si dedichino alla meditazione o alla cura degli anziani, o siano madri devote, ma…vedo una differenza non da poco. Da noi la Bellezza viene da dentro, è sopratutto voglia di dare armonia e di generare pace e serenità.

Pieno di dubbi, provo a rispondere: “Samadhi, amico mio, non so che dire!”

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5 COMMENTI

    • Ipse dixit: meno male che Belli ci decodifica il Belli-pensiero, perché qualche volta noi, umili mortali, siamo in difficoltà…

  1. Anche se parlare di ‘Belli-pensiero’ è per lei canzonatorio, non mi dispiace affatto. Avere un pensiero e il coraggio di manifestarlo fuori dal coro, su temi di morale, politica, fede, estetica ec..mi soddisfa.
    Conosco troppe persone ‘senza pensiero’ oppure senza voglia di manifestarlo che ci passano accanto senza lasciare alcun segno.
    Come lei sono un ‘ umile mortale ‘,certamente meno ipercritico, convinto, come scrivo in questa nota, che bellezza, libertà ed utopia sono parte della vita.

  2. Nostradamus, la sua ironia mi pare fuori contesto. Belli a volte vola troppo alto, ma almeno a differenza di tanti nostri politici vola e non sta sotto terra.

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