La pioggia non ferma gli Internazionali femminili in Castello

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Deborah Chiesa - foto GAME
Deborah Chiesa - foto GAME

La giornata di pioggia, a tratti consistente, ha messo a dura prova i campi del Tennis Forza e Costanza, sede dell’edizione numero 10 degli Internazionali femminili di Brescia. Ma alla fine i singolari in programma sono stati portati a termine, con l’unica eccezione di quello tra Rubini e Teichmann, rinviato a domani.

Le prime notizie per le italiane non sono positive, perché sia Camilla Scala che Beatrice Torelli hanno lasciato il torneo cedendo al primo ostacolo, anche se con prestazioni decisamente diverse. Se l’imolese Scala non ha mai trovato il ritmo contro la giapponese Hozumi, raccogliendo soltanto quattro game, ha rischiato di fare il colpaccio Beatrice Torelli. L’emiliana ha ceduto per 4-6 6-4 6-2 in due ore alla solida cilena Daniela Seguel (234 al mondo), ma la 19enne di Sassuolo (che prometteva molto bene da under 18) ha dimostrato di essere pronta per provare la risalita dopo un serio infortunio alla spalla. I fondamentali sono di primissima qualità, con accelerazioni importanti da entrambi i lati. Solo il servizio, ovviamente, risente del problema fisico appena archiviato, ma la ragazza, che è pure dotata di un buon fisico, appare assolutamente in grado di inserirsi nella NextGen italiana al femminile. Il suo è un tennis moderno e incisivo, e la determinazione che mostra in campo fa ben sperare per una sua esplosione in un futuro non così lontano. Domani proverà a invertire la tendenza la toscana Martina Trevisan, che però non avrà un compito semplice con la testa di serie numero 6, la paraguaiana Montserrat Gonzalez. Ancora più complesso il compito della 19enne Lucrezia Stefanini, contro la slovena Polona Hercog, ex numero 35 Wta. Entrambe le sfide andranno in scena (dalle 11.30) sul Centrale del Castello, dove la chiusura sarà affidata, alle 17.30, alla prima testa di serie Kozlova, attesa dalla venezuelana Gamiz.

Intanto, dalle qualificazioni sono emerse due azzurre, che vanno a rinfoltire la pattuglia tricolore nel main draw. La più convincente è stata Deborah Chiesa, ventenne trentina che da qualche mese a questa parte sta trovando fiducia e regolarità. Il suo tennis pesante non ha avuto rivali nel tabellone preliminare, tanto che pure la brasiliana Laura Pigossi, numero 1 delle ‘quali’, si è arresa in poco più di un’ora raccogliendo soltanto due game. Promossa anche la 25enne aostana Martina Caregaro, pure lei a segno su una brasiliana, Carolina Alves, entrata poi come lucky loser.

Nulla da fare, invece, per Alice Matteucci, che ha giocato un match a corrente alternata contro la bosniaca (da tempo in Italia) Jelena Simic. L’azzurra sembrava ben avviata dopo il 6-2 del primo set, ma un suo calo ha dato fiducia all’avversaria, capace di rimontare e dominare al terzo. Un’altra rimonta ha caratterizzato la sfida tra la russa Marfutina e l’australiana Hon, con quest’ultima in grado di spuntarla per 6-1 al terzo, dopo aver rischiato molto nel secondo parziale. Domani giornata ricchissima: a partire dalle 11 si giocherà su 5 campi, con 12 incontri di singolare e 8 di doppio per completare l’intero primo turno. L’ingresso ai campi del Castello è sempre gratuito.

RISULTATI
1° turno main draw: Hozumi (Jap) b. Scala 6-3 6-1, Seguel (Chi) b. Torelli 4-6 6-4 6-2.
3° turno qualificazioni: Caregaro b. Alves (Bra) 6-4 6-4, Simic (Bih) b. Matteucci 2-6 7-5 6-2, Chiesa b. Pigossi

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