Nuove normative ambientali, la Provincia c’è

"Sostenibilità 4.0: strategie e strumenti di supporto alle decisioni per la E-Governance delle smart communities”, questo il titolo dell’evento, organizzato da Microsoft e IAIA Italia con QCumber, al quale ha partecipato anche la Provincia di Brescia

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Pierluigi Mottinelli, foto da ufficio stampa Provincia di Brescia, www.bsnews.it
Pierluigi Mottinelli, foto da ufficio stampa Provincia di Brescia, www.bsnews.it
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Dopo il successo della Conferenza Mondiale IAIA15 “Impact Assessment in the Digital Era” (Firenze, Aprile 2015), patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha visto la partecipazione di più di mille delegati provenienti da oltre 90 nazioni, e in considerazione dell’imminente adozione della nuova legge sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) in Italia, è stato organizzato a Milano un confronto strategico sulle opportunità delle nuove tecnologie e metodologie per la gestione della sostenibilità.

“Sostenibilità 4.0: strategie e strumenti di supporto alle decisioni per la E-Governance delle smart communities”, questo il titolo dell’evento, organizzato da Microsoft e IAIA Italia con QCumber, al quale ha partecipato anche la Provincia di Brescia.

“L’incontro –  ha dichiarato il Presidente Mottinelli – è stato un’occasione per condividere con i principali stakeholder italiani (Ministero dell’Ambiente, Regioni, Comuni, Imprese, Professionisti e Associazioni di Categoria/Settore) le soluzioni operative di una piattaforma cloud per la gestione della sostenibilità nei processi di VIA e VAS (Valutazione Ambientale Strategica), rispetto alle novità introdotte dalla recente normativa italiana di settore.

La Provincia di Brescia, che promuove l’innovazione nel territorio con numerose iniziative, intende rafforzare il proprio ruolo con l’adozione della piattaforma QCumber Smart City come ulteriore servizio offerto attraverso il CIT (Centro Innovazione e Tecnologie – http://cit.provincia.brescia.it), al quale aderiscono ad oggi oltre 200 enti locali della provincia.

“La Provincia di Brescia – ha continuato il Presidente – intende promuovere servizi smart in tema ambientale in maniera sinergica e coerente con altre progettualità in progress, quali le infrastrutture digitali IoT e la piattaforme di Big Data, e soprattutto proporre nuovi modelli territoriali di governance dell’innovazione, funzionali alla crescita sostenibile e alla competitività delle nostre comunità locali”.

In questo senso, la Provincia di Brescia ha già in corso, attraverso il Protocollo d’Intesa siglato nel 2015, il coordinamento di un primo gruppo di tredici Comuni, tra cui Montichiari e Calvisano,  nella sperimentazione di un tavolo interistituzionale per il monitoraggio e la sostenibilità ambientale e ha aperto vari “cantieri” con i diversi livelli istituzionali.

Il convegno si è tradotto in un’eccellente occasione per dar voce alla funzione strategica della Provincia di Brescia e a farne conoscere impegno professionale e capacità propositiva per il territorio.

“Questo impegno – ha concluso il Presidente Mottinelli – unito al lavoro per la costituzione della Consulta per l’Ambiente (che coinvolge ARPA, Regione Lombardia, ATS, Enti Gestori di aree protette, Associazioni di Categoria, Associazioni Ambientaliste, Collegi e Ordini Professionali e le 5 Comunità Montane) e la Cabina di Regia (Ministero e Regione), dimostra la grande attenzione della Provincia per  le tematiche ambientali, sia per quanto riguarda tutela e salvaguardia, sia per quanto concerne sviluppo sostenibile”.

 

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