Archeologia industriale, nel fine settimana Brescia è capitale d’Europa

Il Musil tra i protagonisti del patrimonio industriale europeo. A Brescia e a Cedegolo il primo incontro di ERIH ITALIA per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, 2018

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La fabbrica Tempini di Brescia negli anni '20, foto da sito anpi.it
La fabbrica Tempini di Brescia negli anni '20, foto da sito anpi.it

Venerdì 16 e Sabato 17 giugno il Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia ha l’onore di ospitare il secondo incontro dei più importanti siti italiani di patrimonio industriale di ERIH – European Route of Industrial Heritage (associazione che si occupa di archeologia industriale).

La giornata del 16 si terrà dalle ore 15 presso l’Urban Center di Brescia e vedrà come chair Luisella Pavan-Woolfe, responsabile della sede di Venezia del Consiglio d’Europa. I lavori saranno aperti da una relazione del professor Massimo Preite, membro del board di ERIH, che illustrerà il ruolo leader di ERIH nella promozione del patrimonio industriale europeo e del turismo industriale, e lo sviluppo che la rete ERIH ha registrato in Italia negli ultimissimi anni. Due esperti del Ministero dei Beni Culturali illustreranno le direttive della Commissione europea e i programmi ministeriali per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale in Italia. Il prof. Massimo Negri (direttore dell’European Museum Academy) presenterà uno dei fiori all’occhiello della Brescia culturale e cioè il Luigi Micheletti Award, il prestigioso riconoscimento internazionale assegnato al migliore fra i nuovi (o rinnovati) musei di scienza, industria e storia contemporanea. Elena Pivato (Urban Center) presenterà il progetto di riqualificazione del Comparto Milano e il ruolo in esso svolto dalla sede centrale del Musil, i cui lavori sono ormai prossimi all’avvio dei lavori. Sarà poi la volta dei rappresentanti degli Anchor Point italiani, chiamati a presentare le proprie sedi e a proporre possibili contenuti per attività comuni da svolgersi nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Dalle ore 11 del 17 giugno si svolgerà nella sede musil di Cedegolo, riconosciuta quale Anchor Point ERIH nel 2015.  L’incontro sarà dedicato a un confronto sulle strategie di valorizzazione del patrimonio industriale, riunendo significative esperienze locali (dalle ricerche di storia dell’architettura svolte dal prof. Giorgio Azzoni al modello del Sistema Museale della Valle Trompia, presentato da Barbara D’Attoma), attività di una realtà nazionale di grande valore come la Fondazione Adriano Olivetti (rappresentata da Alessandra Agnolon e Matilde Trevisani), e sperimentazioni di notevole significato quali il sito internet dedicato all’archeologia digitale curato da Simona Politini (www.archeologiaindustriale.net) e il lavoro di documentazione visiva svolto dall’etnografa Carla Fausti.

Attraverso questo ricco programma, che ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Brescia, del Comune di Brescia e del Distretto Museale della Valle Camonica, Musil e ERIH proseguono un percorso di collaborazione che promette di assegnare a Brescia un ruolo sempre più centrale nella mappa del patrimonio industriale italiano ed europeo.  Il primo obiettivo è quello di fare in modo che il 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, sia anche l’anno del patrimonio industriale europeo.

ERIH – European Route of Industrial Heritage.

ERIH nasce nel 1999 con l’obiettivo di estendere al livello transnazionale l’esperienza della Industrial Route della Ruhr in Germania e raccoglie oggi le più significative esperienze europee volte alla valorizzazione del patrimonio industriale: la rete è costituita da oltre 1000 siti industriale di interesse turistico (stabilimenti produttivi, complessi siderurgici, miniere, infrastrutture, ecc.), per un totale di 45 Paesi coinvolti. Questa rete ha una fascia di eccellenza costituita dai circa 100 Anchor Point, cioè quei siti che vantano caratteristiche di vero e proprio monumento industriale e che, al contempo, sono dotati di elevati standard di qualità museale. L’Italia, del tutto assente in questa categoria fino a pochi anni fa, annovera oggi 7 Anchor point: la Fabbrica Campolmi di Prato, il Centro Italiano della Cultura del Carbone di Carbonia, le Distillerie Poli di Schiavon, la Centrale di Malnisio, il Museo dell’Arte della Lana di Stia, il Museo dell’energia idroelettrica di Cedegolo (sede Musil di Valle Camonica) e il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna.

ERIH Italia ha tenuto il suo primo incontro a Prato nel giugno 2016. Il secondo incontro di ERIH Italia viene tenuto il 16 e il 17 giugno a Brescia su iniziativa del Musil. L’obiettivo è quello di proporre un programma di iniziative per il 2018, designato dalla Commissione europea come Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Nell’ambito di queste celebrazioni il patrimonio industriale dovrà occupare un posto rilevante e ERIH, con il convinto sostegno del Musil, si impegna a promuovere un calendario di eventi centrati, appunto, sul patrimonio industriale.

PROGRAMMA

BRESCIA, 16 GIUGNO 2017

URBAN CENTER – MO.CA, PALAZZO MARTINENGO COLLEONI, VIA MORETTO 78 (Bs)

15:00 Saluti istituzionali

15:10 La rete ERIH in Italia: bilancio e prospettive (Massimo PREITE, ERIH Board member)

15:30 – 16:45 Programmi per il 2018, anno del patrimonio culturale europeo

Chair: Luisella PAVAN-WOOLFE – Consiglio d’Europa – sede di Venezia

–        Vania VIRGILI, Adviser — Ministry for Culture and Tourism (MiBACT)

–        Giuliana DE FRANCESCO, MiBACT-Segretariato Generale, Responsabile Relazioni Europee,
Coordinatore nazionale dell’anno europeo del patrimonio

–        Il Luigi Micheletti Award e il patrimonio industriale europeo, Massimo NEGRI (EMA Director)

–        La sede centrale del Musil e il progetto di rigenerazione del Comparto Milano, Elena PIVATO (Urban Center Brescia)

16:45 – 17:00 Coffee Break

17:00 – 18:45 La rete ERIH Italia e il 2018 come anno del patrimonio industriale

·musil Anchor Point, René CAPOVIN

·Campolmi Factory Anchor Point, Simone MANGANI, Assessore

·Museo Arte Della Lana, Paolo BLASI, Presidente Fondazione Lombard

·Poli Distillerie, Jacopo POLI

·Museo Centrale Malnisio, Serena MIZZAN

·Museo Del Patrimonio Industriale Di Bologna, Alessio ZOEDDU

18:45 – 19:00 Conclusioni (Massimo PREITE, ERIH Board Member).

CEDEGOLO, 17 GIUGNO 2017

musil – MUSEO DELL’ENERGIA IDROELETTRICA, Via Roma 48, Cedegolo (Bs)

11.00 – 13.00 Patrimonio industriale in contesto: territorio, percorsi tematici, digitale

– Le architetture della modernità in Valle Camonica, Giorgio AZZONI (Distretto Culturale di Valle Camonica)

– La Fondazione Adriano Olivetti e la valorizzazione del patrimonio olivettiano di Ivrea, Alessandra Agnolon e Matilde Trevisani (Fondazione Adriano Olivetti)

– L’esperienza del Sistema Museale della Valle Trompia, Barbara D’ATTOMA, direttore

– Patrimonio del lavoro e documentazione visiva, Carla FAUSTI, ricercatrice etnografica

– Archeologia industriale digitale, Simona POLITINI, Founder and Project Manager www.archeologiandustriale.net

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