Scambi culturali, con Aiesec Brescia è al centro del mondo

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Adelina Rohozneanu con alcuni amici di Aiesec, foto da facebook
Adelina Rohozneanu con alcuni amici di Aiesec, foto da facebook

Il gruppo bresciano esiste soltanto da tre anni, ma – grazie all’impegno di tanti giovani come la neopresidente Adelina Rohozneanu – sta ottenendo un notevole successo. Lo scorso anno, infatti, sono stati una trentina i ragazzi della Leonessa (dai 18 ai 30 anni) che hanno girato il mondo con i progetti di scambio culturale di Aiesec. Ma molti di più sono quelli arrivati nel Bresciano da tutto il globo. E per il 2017 si punta già al raddoppio.

COSA E’ AIESEC

Aiesec è un’associazione studentesca (senza fini di lucro, indipendente, apartitica, apolitica) nata nel 1948 a Liegi, con lo scopo di ristabilire i rapporti – logorati dalla guerra – tra gli studenti di tutto il mondo. Oggi l’associazione è presente in 126 paesi e coinvolge circa 100mila giovani provenienti da 2.400 università. Aiesec è dunque la più grande associazione studentesca del mondo (qui il sito ufficiale).

DI COSA DI OCCUPA AIESEC

Aiesec si occupa di scambi socio-culturali nel mondo. Fondamentalmente i progetti fra cui possono scegliere i giovani sono tre, con contributi organizzativi richiesti che vanno dai 300 ai 400 euro. Il più gettonato, che dura dalle 6 alle 8 settimane, è un’esperienza di volontariato all’estero in cui i giovani – in cambio di vitto e alloggio – portano il loro bagaglio socio-culturale in un Paese straniero, insegnando la lingua italiana alle popolazioni locali oppure collaborando a progetti di carattere economico (riconosciuti anche come stage formativi dall’Università di Economia di Brescia). Oltre a questo progetto i giovani possono fare due/tre mesi di esperienza in una startup all’estero (sempre in cambio di vitto e alloggio) oppure da sei mesi a un anno per lavorare – retribuiti – in un’azienda (di solito in ambito web).

AIESEC BRESCIA

Adelina Rohozneanu (Aiesec), Foto da facebook
Adelina Rohozneanu (Aiesec), Foto da facebook

Il gruppo Aiesec di Brescia è uno dei 19 attivi in Italia comprende una trentina di membri attivi. La presidente – da gennaio – è Adelina Rohozneanu, giovane studentessa di origini rumene, che ha vissuto a Mantova e dal 2015 si è trasferita nella Leonessa (è iscritta alla facoltà di Economia).

Lo scorso anno i giovani bresciani che sono partiti per unesperienza all’estero con Aiesec sono stati una 30ina e le mete più gettonate sono state Brasile, India, Messico ed Egitto. Mentre i giovani arrivati nella Leonessa da altri Paesi sono stati circa 50: un successo che – sottolinea Adelina Rohozneanu – si spiega con “la posizione strategica della nostra provincia (la vicinanza rispetto alle principali città del Nord, a partire da Milano e Venezia)”, ma anche “con il fatto che si è sparsa la voce che lavoriamo bene”, perché la vera forza di un gruppo locale Aiesec è quella di intrecciare legami con il territorio per costruire occasioni serie e formanti di scambio. Per il 2017, sottolinea Adelina, l’obiettivo è comunque di raddoppiare quei numeri.

AIESEC – INTERNATIONAL CONGRESS OF COLUMBIA

Dal 9 al 17 luglio a Cartagena, in Colombia, si terrà l’International Congress di Aiesec. Un’occasione per fare incontrare i rappresentanti dei migliori gruppi dell’associazione sparsi per il mondo, per fare aggiornamento e per sviluppare nuovi progetti. Brescia un piccolo riconoscimento l’ha già avuto: la brava (e bella) Adelina venerdì prenderà l’aereo e sarà tra i pochi italiani a presenziare all’evento.

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  1. Sono d’accordo, ai nostri giovani bisogna dare una vera opportunità di crescita e di speranza e questa chance non puà che passare dall’Europa e dal mondo: i nostri governanti devono capirlo.

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