Vigili, preso lo spacciatore della mountain bike verde

Nel pomeriggio di giovedì 29 giugno una pattuglia, in abiti civili e con veicoli di copertura, ha tenuto sotto controllo i movimenti di un tunisino di 36 anni, già arrestato in passato

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Vigili urbani
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Prosegue l’azione della Polizia Locale per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti.  Nel pomeriggio di giovedì 29 giugno una pattuglia, in abiti civili e con veicoli di copertura, ha tenuto sotto controllo i movimenti di un tunisino di 36 anni, già arrestato in passato, nella zona di vie Milano, via dei Mille, via Ugoni, piazzale Garibaldi e del parco Falcone. Gli agenti hanno potuto osservare, da una posizione nascosta, che il tunisino, a bordo di una mountain bike verde, ha raggiunto un italiano di alta statura, noto alle forze dell’ordine come tossicodipendente, che lo attendeva passeggiando nervosamente lungo la pista ciclabile del parco Falcone adiacente a via Ugoni.

Il trentaseienne, a quel punto, ha estratto dalla bocca un piccolo sacchetto e lo ha consegnato all’italiano, ricevendo in cambio del denaro. I due si sono poi divisi.

Il tossicodipendente, che si è diretto verso il bagno pubblico del parco sul lato di via dei Mille, è stato fermato dagli uomini della Polizia Locale. Addosso all’uomo gli agenti hanno trovato una confezione di cellophane contenente poco più di un grammo di eroina.

Nel frattempo una seconda pattuglia ha pedinato il tunisino che, raggiunto l’imbocco di via Milano, ha incontrato un uomo di origine indiana e gli ha venduto un altro piccolo involucro di cellophane. L’indiano, dopo essersi infilato in bocca il sacchetto, si è incamminato verso corso Garibaldi dove è stato fermato dagli uomini della Polizia Locale che gli hanno sequestrato la dose di circa un grammo di eroina appena acquistata.

Il trentaseienne, ripartito in bicicletta in direzione ovest lungo via Milano, è stato bloccato poco dopo dalla pattuglia all’altezza di via Camozzi ed è stato perquisito. Nei suoi indumenti sono stati trovati 100 euro in banconote di piccolo taglio, probabile frutto dell’attività illecita.

Dalle indagini è risultato che l’attività dell’uomo è collegata con quella di un’altra persona, arrestata nel gennaio scorso perché in possesso di un’ingente quantità di eroina.

Il tunisino, pluripregiudicato e senza fissa dimora, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando di via Donegani in attesa di essere giudicato per direttissima.

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