Darfo, batteri nel rubinetto. Il Codacons: action class contro il Comune

Dopo l'ordinanza del sindaco, l'associazione dei consumatori annuncia battaglia contro l'amministrazione sul tema dell'acqua

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Acqua
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Nella giornata di giovedì , il sindaco di Darfo Boario Terme Ezio Mondini, ha emesso un’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua della rete idrica nelle frazioni Erbanno e Bessimo a seguito delle verifiche effettuate dall’Ats che, dai campioni analizzati, hanno rilevato una concentrazione batterica elevata (i dati non sono ancora resi pubblici e si attendono le controanalisi).

Il dato di fatto è che circa 2000 persone, ad oggi, sono private della possibilità di utilizzo dell’acqua per fini domestici, con gravi danni per le attività quotidiane.

“Ci si interroga a quando risalgano gli ultimi controlli eseguiti sull’acqua della rete idrica e sul perchè non si siano presi per tempo provvedimenti utili a scongiurare una simile situazione di disagio”, scrive il Codacons in una nota, sottolineando che “sta vagliando la possibilità di esperire una azione di classe contro il comune competente”.

“L’acqua”, spiega l’associazione dei consumatori, “è un bene essenziale per la vita dei cittadini, un bene preziosissimo da custodire con cura. I controlli effettuati dall’amministrazione sulla rete idrica devono essere continui e in caso di situazioni di pericolo è necessario intervenire per tempo per scongiurare situazioni di disagio che potrebbero mettere a rischio, oltre che le attività quotidiane, anche la salute dei cittadini. Per aderire alla class action al vaglio preghiamo di scrivere alla seguente mail: info@codaconslombardia.it”.

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