Desenzano, ubriachi e mendicanti ora rischiano l’espulsione

Il sindaco potrà espellere per 48 ore ubriachi molesti, venditori ambulanti abusivi e accattoni. Poi, eventualmente - in caso di reiterazione dei comportamenti non ammessi - il questore potrà prolungare il provvedimento fino a sei mesi

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Donna ubriaca
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Il sindaco potrà espellere per 48 ore ubriachi molesti, venditori ambulanti abusivi e accattoni. Poi, eventualmente – in caso di reiterazione dei comportamenti non ammessi – il questore potrà prolungare il provvedimento fino a sei mesi. E’ questo l’effetto del recepimento da parte del Comune di Desenzano del cosiddetto decreto Minniti, che aumenta i poteri dei primi cittadini in materia di sicurezza e decoro urbano.

La novità è diventata ufficiale martedì, con l’approvazione del nuovo regolamento di Polizia urbana in consiglio comunale. Il sindaco, infatti, disporrà di un un “Daspo urbano” (dal nome del provvedimento che colpisce i tifosi più indisciplinati) per colpire tutti coloro che “ledono la libera fruizione degli spazi pubblici, con particolare riferimento ai venditori abusivi, all’accattonaggio molesto, all’ubriachezza manifesta e agli atti contrari alla pubblica decenza, soprattutto se collegati agli addii al celibato e nubilato”.

Secondo quanto riferito dal vicesindaco a Bresciaoggi, infatti, le feste prematrimoniali con eccessi “non sono casi isolati, a volte il sabato sera ce ne sono dieci in contemporanea”.

I controlli dei vigili riguarderanno in particolare la Torre di San Martino, le scuole, i parchi e le aree protette, la stazione, i parcheggi, supermercati e centri commerciali, porti e spiagge e le fermate degli autobus.

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