Voluntas Montichiari, il presidente: Montechiarello è il futuro

Il Presidente Italo Giacomini a 360 gradi: «I giovani sono linfa vitale e rappresentano le basi per una futura grande Società»

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Il memorial Giacomini organizzato dalla Voluntas Montichiari
Il memorial Giacomini organizzato dalla Voluntas Montichiari

A pochi giorni dalla terza edizione del “Memorial Giacomini” che ospiterà 44 società professionistiche, abbiamo chiesto al Presidente Italo Giacomini di spiegarci il progetto Montichiarello, l’importanza del settore giovanile e gli sviluppi futuri della Voluntas Montichiari

Il “Memorial Giacomini” è dedicato a suo padre Giovanni. Ci racconta qualcosa di lui?
«Mio papà era una persona eccezionale, che amava il lavoro ma soprattutto i rapporti umani con le persone e con i bambini. Tutti i bambini lo consideravano come un secondo papà proprio per la sua bontà e il rispetto che aveva per il mondo dei bambini».

In una recente intervista rilasciata a CalcioBresciano.it, il Direttore Botturi ha definito anche lei come una figura paterna per tutti i bambini. Le fa piacere questa descrizione?
«Se anch’io sono una figura paterna – ride Giacomini – allora possiamo dire che mio papà è stato un nonno. Stare con i bambini è bellissimo perché da linfa vitale e trasmette un senso di appartenenza a un mondo pulito».

Proprio i giovani sono il focus principale della Voluntas. Quanto tempo ed energie dedicate a loro e quali speranze riponete in loro?
«I giovani sono importantissimi e a Montichiarello vogliamo dare il nostro contributo per farli crescere in un mondo più sano. Il progetto Montichiarello parte dalle fondamenta e consiste nel creare un grande centro sportivo che possa dare un valore aggiunto per costruire, un domani, una grande Società capace di rispecchiare il territorio».

In Europa ci sono tanti esempi positivi d’importanti settori giovanili e la “cantera” spagnola è sicuramente tra questi. In Italia, spesso, si vuole vincere tutto e subito e non si ha la pazienza di far crescere i giovani. Che cosa servirebbe seconde Lei?
«Io affronto la questione da una prospettiva più sociale – spiega Giacomini –. Il nostro progetto è però ampio e oltre a essere un valore aggiunto sia a livello sociale sia umano, vuole anche offrire un servizio tecnico di qualità e diventare una vetrina per il territorio. In virtù di questo, abbiamo formato uno staff composto di persone altamente qualificate come il Direttore Botturi che vanta un’esperienza professionistica e sa apprezzare il valore dei più giovani».

Il progetto che sta portando avanti con i suoi collaboratori è improntato a stringere un forte legame con la Città di Montichiari. Quanto saranno importanti per Montichiari l’imminente “Memorial Giacomini” e l’attività del centro sportivo Montichiarello?
«Penso che il “Memorial Giacomini” e tutte le attività che si svolgono a Montichiarello siano al top per un Paese come Montichiari. Il grande merito è da attribuire senza alcun dubbio ai tecnici allo staff e alle persone che lavorano per lo sviluppo dell’attività calcistica, dal magazziniere fino al Direttore. Un insieme di professionalità qualificate per creare un prodotto professionistico».

L’ultima domanda è la più difficile: tra qualche anno che centro sportivo Montichiarello vedremo? E come sarà cambiata la Società?
«Sicuramente ci saranno degli sviluppi per dare alla Città di Montichiari ciò che merita un Paese così importante. Sarà però fondamentale progettare passo dopo passo e crescere in funzione delle capacità professionali. E per fare qualcosa di importante per la Città di Montichiari – conclude il Presidente Giacomini – speriamo di poter contare anche sulle tante capacità imprenditoriali monteclarensi».

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