L’emozione che solo l’acciaio… – MOSTRAMI UNA MOSTRA/28

Apre la nuova stagione artistica la mostra di Elio Uberti inaugurata sabato 2 settembre 2017 alle ore 18, nella sede dell’Associazione Artisti Bresciani in Vicolo delle Stelle n. 4 a Brescia

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La mostra
La mostra "Acciai" di Elio Uberti, inaugurata all'Aab di Brescia, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it

di Enrica Recalcati – «L’orizzonte verso cui si muove il mio progetto artistico, del quale oggi presento il traguardo, è sostanzialmente la ricerca del diverso, di qualcosa che possa stupire, affascinare e colpire…sorprendere, scuotere, sbalordire…un ideale incontro fra pittura, musica e parola, nel segno di un tentativo di comunicazione universale…».

“La mia ricerca”, come la definisce Elio Uberti, non è altro che un porsi coraggiosamente davanti ad un pubblico, cercare un dialogo, per innescare in ogni osservatore possibile, quella scintilla misteriosa e lucente che si chiama “emozione”. Se mi emoziono, emoziono, succede anche a me.

Apre la nuova stagione artistica la mostra di Elio Uberti inaugurata sabato 2 settembre 2017 alle ore 18, nella sede dell’Associazione Artisti Bresciani in Vicolo delle Stelle n. 4 a Brescia.

La mostra "Acciai" di Elio Uberti, inaugurata all'Aab di Brescia, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it

«Settantadue anni di storia bresciana, casa della creatività e dei bresciani creativi” ci ricorda il presidente Massimo Tedeschi, sottolineando poi la forte valenza culturale e territoriale che ci lega al tema della mostra.  Metallurgia e lavoro sono indubbiamente argomenti che Brescia conosce e abbraccia da decenni.

Elio Uberti, nato a Monterotondo di Passirano nel 1952, manifesta già in adolescenza una forte predisposizione per l’educazione artistica, che gli verrà negata dalla famiglia per motivi economici. L’arte spesso vista come precariato e come percorso impossibile per chi vuole farsi una famiglia. Così si diploma all’ITIS nel 1972 e si trasferisce a Gussago dove inizia a collaborare con uno studio di design e progettazione. Si sposa nel 1978 e nascono i suoi due figli.  In questo periodo si concentra nel suo lavoro in una nota azienda metallurgica bresciana. Nel 1985 ritorna la passione, la voglia di rimettersi in gioco e di sperimentare: si iscrive ai corsi della scuola d’arte dell’AAB sotto la guida del maestro Tinelli, ma l’arte rimane comunque un semplice hobby da esercitare nel tempo libero. La svolta artistica di Elio Uberti arriva con la pensione nel 2011, quando si apre per lui, una finestra sul mondo dell’arte, sotto la guida sapiente di Enrico Schinetti, insegnante in AAB.

I primi quadri olio su tela, pittura figurativa, perfetta, forse un po’ scontata, lo conducono alla ricerca di nuove strade, forme espressive inedite, coinvolgenti. Cosi da una pittura tradizionale passa ad un linguaggio originale, collocandosi a metà fra naturalismo e astrattismo.

Una produzione artistica che rivela la sua vita passata a stretto contatto con la metallurgia, dove con grande tecnica e fantasia è riuscito a mescere acciaio, alluminio, pietra, plastica, legno, tessuto in un arcobaleno policromatico di grande effetto visivo.

Per questa prima desiderata personale, Elio Uberti ha voluto farci brillare gli occhi, scuotere la nostra sensibilità, portare la nostra attenzione altrove, verso luoghi ignoti, in una nube di misterioso sentire. Un linguaggio poetico che affascina perché ricco e straripante di mistero.

La mostra "Acciai" di Elio Uberti, inaugurata all'Aab di Brescia, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it
La mostra “Acciai” di Elio Uberti, inaugurata all’Aab di Brescia, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it

Ci vuole pazienza per capire l’intento, per intuire cosa oltre la lucida lastra possa trasparire. Uno specchio di sé, di noi, di gente che passa. Mi ci trovo, mi confondo, mi sento fondere in colate di caldi ricordi e piacevoli carezze del mio passato.

A questo serve l’arte oltre la bellezza, a darci emozioni personali secondo il proprio personale vissuto.

Questo vorrei che ogni mostra mi facesse sentire.

“Il portale dell’universo”, dove è bello immaginare qualcosa oltre quella porta, “Impronte del passato”, richiamo di una storia infinita, “Embrioni”, agli albori della vita.

Il tessuto prezioso ricamato e operato di “Quel senso di pace” contrapposto alla juta adoperata per “Metamorfosi”.

Elio Uberti ci rivela una instancabile voglia di sperimentare, una passione per l’arte, per la vita.

La mostra rimarrà aperta fino al 20 settembre, dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19,30. Ingresso gratuito, catalogo in loco.

La mostra "Acciai" di Elio Uberti, inaugurata all'Aab di Brescia, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it
La mostra “Acciai” di Elio Uberti, inaugurata all’Aab di Brescia, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it

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