Treni, scontro in Regione su Brescia-Cremona e Brescia-Parma

I consiglieri Pd Agostino Alloni e Gianantonio Girelli hanno deciso di presentare due interrogazioni sul tema all'assessore Sorte, che ha promesso nuovi treni in arrivo.

0
Stazione dei treni di Brescia
Stazione dei treni di Brescia

Sulla linea ferroviaria Parma-Casalmaggiore-Piadena-Brescia e isulla Cremona-Brescia i problemi sono numerosi: abbandono, treni obsoleti, infrastrutture carenti e arcaiche, passaggi a livello da eliminare e stazioni da riqualificare. Per questo i consiglieri Pd Agostino Alloni e Gianantonio Girelli hanno deciso di presentare due interrogazioni sul tema all’assessore Sorte, che anche ha promesso nuovi treni in arrivo sulla prima tratta.

“Non sono assolutamente soddisfatto”, ha tuonato Alloni, “Ogni volta l’assessore Sorte risponde parlando dei nuovi treni che arriveranno con una proiezione che si chiuderà nel 2032, senza tener conto che sulla linea Parma-Casalmaggiore-Piadena- Brescia viaggiano solo treni diesel e che si tratta di una linea in parte non ancora elettrificata (una carrozza quando va male e due carrozze quando va bene) e quindi sono gli investimenti sulla elettrificazione che servono e non certo i treni nuovi che qui, finché la situazione resta tale, non potranno mai arrivare”.

Alloni ha inoltre ricordato alla Giunta che il ponte su Po di Casalmaggiore è stato definitivamente chiuso al transito di auto e camion e che il servizio ferroviario potrebbe, se urgentemente sostenuto, diventare una valida alternativa per coloro che sono costretti quotidianamente a collegarsi tra i territori del parmense e quelli del casalasco.

“Non particolarmente soddisfatto” anche il collega bresciano Gian Antonio Girelli che in Aula ha presentato la seconda interpellanza relativa alla tratta Cremona-Brescia dove, il 25 e 26 giugno, si sono verificati veri e propri momenti di panico su una monocarrozza diesel e ci sono stati dei malori che hanno richiesto l’attivazione della procedura di soccorso.

Su questa tratta l’assessore ha però annunciato, da parte di RFI, una serie di interventi strutturali sulla infrastruttura ferroviaria che, tra il 2017 e il 2018, riguarderanno i binari tra Olmeneta e San Zeno, il restyling della stazione di Olmeneta, gli ascensori in quella di Cremona e altre opere che consentiranno di aumentare la velocità dei treni. Ha inoltre assicurato che da settembre la composizione delle carrozze sarà adeguata al numero degli utenti. Insomma, nessun nuovo treno e nessun raddoppio dei binari, ma sulla linea Cremona-Brescia l’assessore ha comunque garantito il miglioramento del servizio.

“Ringraziamo RFI per i lavori che si appresta a realizzare – ha sottolineato Girelli – ma ancora una volta Regione Lombardia non è in grado di dare risposte celeri a situazioni di inadeguatezza e criticità presenti da anni. E’ tempo di agire e non di promettere”.

Comments

comments

LEAVE A REPLY