Brescia, riprende la stagione della caccia: ecco le novità

E' ripartita oggi la stagione della caccia per i cacciatori bresciani. Ma le nuove norme non sono positive per le doppiette

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Cacciatore abusivo a Toscolano
Cacciatore di frodo

E’ ripartita oggi la stagione della caccia per i cacciatori bresciani: un esercito di ben 20mila doppiette, che attendevano con grande ansia questo giorno. A rendere meno vistosi i festeggiamenti, però, sono intervenute alcune novità normative che fanno discutere.

SOLO TRE GIORNI FISSI PER SPARARE

Fino al primo ottobre, infatti, i cacciatori che frequentano l’Atc (Ambito territoriale unico) avranno solo tre giorni fissi per sparare: mercoledì, sabato e domenica. Contro questa novità decisa dalla Regione, i migratoristi di Anuu – che lamentano un paragone decisamente peggiorativo con il Veneto – hanno fatto  ricorso al Tar che dovrebbe esprimersi la prossima settimana.

CACCIA ACQUATICA FERMA  A OTTOBRE

Notizie negative anche per gli appassionati della caccia acquatica. La Regione, infatti, ha imposto di fatto lo stop per tutto il mese di ottobre, imponendo il divieto di utilizzo di richiami vivi a causa della diffusione di influenza aviaria al Nord.. E senza di questo sarà pressoché inutile avventurarsi nei laghetti della bassa per i cacciatori.

OBBLIGO DI TRASCRIVERE SUBITO SUI TESSERINI

Infine, nonostante le attese dei cappannisti, è da segnalare che non è arrivata l’abolizione della norma che impone ai cacciatori di segnare sul tesserino i capi al momento stesso dell’abbattimento. L’ennesima procedura burocratica secondo le associazioni, che chiedevano di lasciare questa procedura almeno a fine giornata.

Cacciatore abusivo a Toscolano
Cacciatore di frodo

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