Loggia 2018, Forza Italia cerca un candidato sindaco civico

Il partito di Berluscono chiede agli alleati una candidatura condivisa e sollecita imprenditori e mondo del volontariato ad avanzare proposte

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Alessandro Mattinzoli
Alessandro Mattinzoli

Forza Italia muove i primi passi in vista delle elezioni comunali del 2018 e lo fa con una nota congiunta di cittadino e provinciale che segue la riunione di lunedì sera. Un incontro in cui non sono stati fatti nomi (anche se alcuni, all’interno del partito, circolano da tempo), ma che è stata l’occasione almeno per tracciare alcune linee guida.

Nell’occasione, Forza Italia ha ribadito la richiesta di arrivare a un candidato che rappresenti tutta la coalizione e che sia espressione del tavolo congiunto delle forze che la rappresentano. Ma ha anche sottolineato la necessità di guardare a imprenditori e mondo civio, sollecitando questi nomi a fare proposte.

Parole che però potrebbero non piacere troppo agli alleati leghisti che rivendicano a gran voce (così almeno ha fatto il segretario Matteo Salvini) la candidatura a sindaco (i nomi che circolano da mesi sono quelli di Rolfi e Bordonali).

Nel comunicato, invece, non si fa parole dell’ipotesi delle primarie, sollecitate da parte delle minoranze: una possibilità che per il centrodestra pare sempre più remota.

IL COMUNICATO INTEGRALE

In data 18 settembre 2017 il direttivo provinciale di Forza Italia e il direttivo cittadino sono stati convocati dai rispettivi coordinatori,Alessandro Mattinzoli e Paolo Fontana, per condividere le linee politiche e metodologiche che guideranno il partito nella scelta della coalizione e del candidato sindaco per le elezioni amministrative di Brescia 2018. Visto l’ormai evidente fallimento dell’amministrazione Del Bono , che in questo mandato ha
disatteso ogni aspettativa dei cittadini , considerati anche i recenti successi elettorali da Sesto San Giovanni fino a Desenzano ( solo per citarne alcuni ) che mostrano il trend positivo del Centro Destra ed in particolare di Forza Italia e quindi difronte alla concreta possibilità di vittoria del Centro Destra alle prossime elezioni amministrative di Brescia i direttivi hanno concordato in maniera unanime di fissare, al riguardo, tre punti programmatici imprescindibili per l’appuntamento elettorale del 2018:

· Unità della coalizione del Centro destra;
· La scelta del candidato va condivisa al tavolo del Centro Destra;
· Nella scelta del candidato è fondamentale un dialogo con il mondo delle associazioni di
categoria imprenditoriali, con il mondo civico, con il mondo cattolico e del volontariato, con i liberi professionisti, con i corpi intermedi; dialogo necessario al fine che possa nascere anche da queste categorie una rosa di proposte da poter condividere

Pertanto Forza Italia ritiene necessario avviare delle consultazioni con i partiti del centro destra, il mondo civico e le associazioni di categoria al fine d’individuare e condividere una candidatura che, avendo tratti moderati, possa essere la più competitiva, non solo a vincere le lezioni amministrative del 2018 ma anche a governare una città importante e complessa come Brescia.

Per noi questo è un metodo ed un progetto da perseguire tenacemente sottolineando, altresì, che Forza Italia ha già a disposizione tra i propri amministratori, uomini e donne, persone altamente qualificate per guidare il centrodestra alla vittoria delle prossime elezioni amministrative.

Il Coordinatore Provinciale e Cittadino
Alessandro Mattinzoli e Paolo Fontana

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3 COMMENTS

  1. Un partito che chiede aiuto alla città per candidato civico???
    Se non siete manco capaci di esprimere un candidato voi a cosa servite???
    Dove il cdx ha messo civici ha sempre perso, se volete perdere ancora siete sulla strada buona

  2. Ottima idea un candidato civico sopratutto se sarà capace di creare intorno a se’ una squadra civica.
    A Brescia il vero civismo esiste.

  3. Antipasto di dichiarazioni volte a chiedere a Onofri di fare il candidato sindaco per il centrodestra. E finalmente si capirà dove ha sempre guardato il suo movimento “civico”.

    P.S: Ogni riferimento alla preferenza data da Onofri alle elezioni provinciali del 2014 è puramente casuale.

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