Arrighini, Toninelli e Toffa: arriva anche a Brescia Grande Nord

Il nuovo momento vede tra i suoi fondatori diversi esponenti di spicco del Carroccio bresciano. La portavoce sarà l'ex segretaria cittadina della Lega

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Giulio Arrighini
Giulio Arrighini

Si è costituito a Brescia – dopo la presentazione di Borgosatollo – il primo comitato di Grande Nord, il movimento ex leghista “autonomista federalista di ispirazione liberale” presieduto dall’imprenditore Roberto Bernardelli e che vede fra i fondatori l’ex deputato bresciano Giulio Arrighini (già deputato del Carroccio e anima di diversi movimenti indipendentisti).

Il comitato è intitolato “Guglielmo Tangatino” consigliere comunale di Brescia del XV secolo il quale “con fiorita perorazione sostenne nel pubblico consiglio, che la città e la provincia nostra dovevano collegarsi con gli Svizzeri e Grigioni e formar parte della Lega Elvetica: il qual fatto se avveniva, probabilmente all’Italia sarebbero toccati altri destini”.

“Il nostro bisogno di libertà, fa i conti con un istinto insopprimibile, lo stesso dei nostri padri che in tempi e contesti diversi , cercavano la libertà là dove la potevano trovare. Grande Nord è uno strumento di libertà, per l’Autonomia e il Federalismo, temi che nella nostra città sono molto sentiti per ragioni di carattere culturale prima ancora che politico”. Con queste parole Raffaella Toninelli (già segretaria cittadina della Lega Nord) ha salutato la sua elezione a Presidente del comitato.

Dello stesso movimento fanno parte figure note all’area autonomista federalista attive nella nostra città tra cui Fabio Toffa, già candidato consigliere comunale e segretario provinciale di Indipendenza Lombarda.

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  1. Peccato che qui in lombardia, divisa fra il ducato di milano e la serenissima il bravo e santo cardinale borromeo faceva di tutto, anche autorizzare massacri di civili (vedasi in valtellina in provincia di sondrio) pur di fermare l’avanzata protestante in nord italia e quindi, oltre ai successivi invasori piemontesi, abbiamo avuto, come sempre una chiesa ostile, dedita al potere, a spremere il popolo e a crearsi ricchezza, impedendo l’emancipazione e l’indipendenza delle nostre zone. Proprio come oggi. E poi questi delinquenti li fanno anche diventare santi. Cose da pazzi….

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