Industriali lombardi, sì unanime: a novembre Bonometti sarà presidente

Tutte le territoriali lombarde, compresa Milano, si sarebbero già espresse in favore del patron di Omr. A novembre il voto ufficiale

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Marco Bonometti
Marco Bonometti

(a.t.) I giochi – dicono i beninformati – sono praticamente fatti. A metà novembre l’ex presidente di Aib Marco Bonometti sarà incoronato alla presidenza degli industriali lombardi iscritti a Confindustria. Con il sostegno unanime delle territoriali.

Chi ipotizzava per il patron di Omr un’uscita dalla scena pubblica oppure una candidatura a sindaco del centrodestra rimarrà dunque stupito. Deluso, se si parla degli avversari che ne avevano preconizzato anzitempo la fine politica.

Bonometti, formalmente, non ha mai lanciato la sua candidatura come presidente di Confindustria Lombardia. Ma attorno al suo nome – come già era accaduto nel 2013 per le primarie virtuali di Aib lanciate proprio da BsNews.it, che finirono con la sua elezione – si è ben presto costruito un largo consenso, che ha portato a dire sì anche il leader di Confindustria Milano Gianfelice Rocca (da giugno, nel massimo incarico, gli è succeduto Carlo Bonomi). Proprio colui che era stato indicato da molti – anche in recenti indiscrezioni di stampa – come uno dei principali aspiranti alla presidenza e dei possibili rivali di Bonometti nella contesa.

Ma la divisione bresciana, con la corsa a due tra Pasini e Beretta, non si ripeterà. Su Bonometti, infatti, sembra essere arrivato un consenso unanime, già espresso – secondo quanto risulta a BsNews.it – nelle sedi opportune. Un sostegno che a novembre – salvo imboscate ad oggi difficilmente immaginabili – si tradurrà nel voto dei presidenti delle territoriali.

L’indicazione è un riconoscimento all’attivismo di Bonometti e all’indole decisamente lombarda del patron di Omr, che – quando ha lasciato la corsa per la conquista di Confindustria nazionale (poi vinta da Vincenzo Boccia) – non ha esitato a tuonare contro la logica del compromesso. Ora per Bonometti si apre una nuova corsa. E Milano può essere un nuovo punto di partenza.

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