Minori in accompagnati, da Brescia 16 aspiranti tutori volontari

Le domande pervenute presso la sede del Garante della Lombardia, Autorithy situata presso il Pirellone, sono state oltre 300. Due le liste, una per il Tribunale dei minorenni di Milano e l’altra per il Tribunale dei minorenni di Brescia

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Minori non accompagnati
Minori non accompagnati

Il Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza della Lombardia, Massimo Pagani, ha incontrato la Garante del Comune di Milano, Anna Maria Caruso, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, per fare il punto sulla figura del tutore volontario  per i minori stranieri non accompagnati della Lombardia, come previsto dalla legge del 7 aprile 2017. L’occasione è stata data dal convegno sul tema “Il tutore volontario per il minore straniero non accompagnato – istruzioni per l’uso” con cui prende il via ufficialmente il corso di formazione promosso dal Comune.
I tutori volontari dovranno non solo farsi carico della rappresentanza giuridica, ma promuovere anche una sorta di “genitorialità sociale” e di cittadinanza attiva, vigilare sul benessere psico-fisico del tutelato, amministrare l’eventuale patrimonio, seguire percorsi formativi, scolastici ma anche di ricongiungimento famigliare dei minori stranieri non accompagnati che, si stima, in Lombardia  sarebbero più di 1000.

Le domande pervenute presso la sede del Garante della Lombardia, Autorithy situata presso il Pirellone, sono state oltre 300. Due le liste, una per il Tribunale dei minorenni di Milano e l’altra per il Tribunale dei minorenni di Brescia. Le richieste sono arrivate da Milano (141), Bergamo (25), Monza e Brianza (22), Varese (17), Brescia 16, Como (12), Lecco (11), Pavia (8), Lodi (6), Mantova (4), Sondrio (2) e Cremona (1).

 

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