Champions, l’An Brescia batte Sabadell e chiude il girone in testa

Dopo aver battuto Spalato, la squadra bresciana supera anche i padroni di casa del Sabadell e prosegue a punteggio pieno il cammino nella massima competizione continentale

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An Brescia Pallanuoto, Janovic, foto da ufficio stampa
An Brescia Pallanuoto, Janovic, foto da ufficio stampa

Obiettivo centrato al cento per cento: nella sfida per il primo posto del girone G della seconda fase di qualificazione alla Champions League, l’An Brescia – dopo aver battuto Spalato – supera 13 a 12 (5-2, 3-3, 0-3, 5-4, i parziali) i padroni di casa del Sabadell, e così prosegue a punteggio pieno il cammino nella massima competizione continentale. Come previsto alla vigilia, il match con i catalani è stato molto combattuto, con i bresciani bravi a imporre le proprie qualità nei primi due quarti, e il Sabadell pronto a sfruttare alcune situazioni favorevoli nella seconda metà di gara. Di nuovo senza capitan Presciutti e pur penalizzata da un discutibile cartellino rosso rifilato a Zeno Bertoli già nella prima frazione, fino al cambio di panchine, l’An rimane sempre avanti nel punteggio, arrivando anche sul più 4 (in avvio del secondo periodo); poi, un po’ per la stanchezza, un po’ per la decisa reazione del team di Salvador Gomez, i biancazzurri subiscono un pesante break (0 a 4) che li costringe a inseguire gli avversari. In ogni caso, la convinzione nei propri mezzi non viene mai meno e gli sforzi, e la capacità di soffrire, vengono premiati dal decisivo gol di Alessandro Nora, arrivato a poco più di un minuto dall’ultima sirena.

«Nei primi due tempi – analizza l’incontro, coach Sandro Bovo – ci siamo espressi bene con solo qualche sbavatura, come in occasione dei gol dal centroboa. Nel prosieguo, abbiamo concesso qualcosa di troppo a uomini pari, in particolare alcuni contropiedi, e ci siamo complicati la vita: occorreva maggiore tranquillità, dovevamo controllare di più il gioco, troppe volte siamo andati al tiro veramente male. Comunque, va bene così, erano le prime tre partite ufficiali e, considerando le non ottimali condizioni di forma, sono abbastanza soddisfatto di quanto ho visto: i due centri si sono mossi con efficacia, Janovic si è inserito bene e Guidi ha fatto il suo. Ora, testa bassa e si torna a lavorare».

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