Volantinatore tenta di stuprare una donna, è polemica a Palazzolo

Una donna sarebbe stata aggredita da uno straniero che stava distribuendo volantini pubblicitari. Le sue grida hanno allertato un vicino di casa, che ha messo in fuga l'uomo che - pare - aveva già calato i pantaloni

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Sesso e minori, un'altra indagine a Brescia
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E’ polemica a Palazzolo, anche sul fronte politico, per un tentato stupro avvenuto nei giorni scorsi. Secondo la prima ricostruzione, infatti, una donna sarebbe stata aggredita da uno straniero che stava distribuendo volantini pubblicitari. La donna – stanto a quanto riferito – si trovava il giardino: le sue grida hanno allertato un vicino di casa, che ha messo in fuga l’uomo che – pare – aveva già calato i pantaloni.

Una dinamica tutta da chiarire. Che però ha fatto andare su tutte le furie il leader del Carroccio Stefano Raccagni.

Sono scandalizzato e schifato dalla facilità con cui gravissimi episodi come questo possano avvenire nella mia città”, ha detto l’ex candidato sindaco sconfitto da Zanni, “Spero vivamente che questo mostro la paghi in maniera salata e che si utilizzi finalmente la castrazione chimica per questi bastardi”. E ancora: “Abbiamo chiesto più volte l’intervento del sindaco sulla disastrata situazione in cui verte la sicurezza in città, ma ci siamo sempre sentiti dire che tutto è nella norma, che Palazzolo è una città sicura. Nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo chiesto copia delle relazioni dell’attività del Comando di Polizia locale e ci hanno risposto che non ci sono. Abbiamo invitato più volte il sindaco a richiedere una tenenza o un aumento del personale per la caserma dei Carabinieri, ma nemmeno queste richieste hanno avuto un esito positivo”.

“Cosa deve accadere perché il sindaco inizi a pensare alla sicurezza di Palazzolo?”, ha concluso Raccagni, “Un tentato stupro, a maggior ragione in pieno giorno, è sintomo di una città allo sbando e di una Giunta che non è in grado di garantire sicurezza ai propri cittadini”.

 

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