A Bi Book, il 6 e 7 ottobre arriva l’illustratrice belga Jeanne Ashbé

La creatrice di Michi e Meo, accompagnata dall’editrice di Babalibri Francesca Archinto, sarà presente a Brescia per la terza edizione del festival

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L'illustratrice belga Jeanne Ashbè
L'illustratrice belga Jeanne Ashbè

Dopo Émile Jadoul (nel 2015) e Matthieu Maudet (nel 2016), ospite speciale della terza edizione di A BI BOOK sarà Jeanne Ashbé, logopedista, educatrice e illustratrice belga. La creatrice di Michi e Meo, accompagnata dall’editrice di Babalibri Francesca Archinto, sarà presente a Brescia nelle giornate di venerdì 6 e sabato 7 ottobre.

Sono tre gli appuntamenti che la vedranno protagonista durante l’edizione 2017 del Festival di lettura per la prima infanzia.

Quello più atteso è l’incontro-conferenza “Nei mie libri c’è il bambino e il mondo che gli sta intorno” in programma venerdì 6 ottobre dalle ore 20.30 alle 22.30 presso il MO.CA (centro per le nuove culture) di Via Moretto. Un viaggio in compagnia di Jeanne Ashbé alla scoperta dei suoi lavori ispirati alla vita quotidiana, con Francesca Archinto e Luigi Paladin, direttore artistico di A BI BOOK.

E poi i workshop. Il primo riservato agli illustratori – “Se ami disegnare, disegnerai per sempre” – un laboratorio pensato per insegnare come disegnare per il pubblico dei più piccoli, in programma venerdì 6 ottobre dalle 16.30 alle 18.00 in piazza del Mercato presso Eventi Book.

Il secondo invece rivolto ai bambini: protagonisti saranno infatti Michi e Meo, il neonato e il peluche più famosi di Jeanne Ashbé, alle prese con i problemi e le conquiste di tutti i giorni. Entrambi i workshop necessitano di prenotazione.

JEANNE ASHBÉ Nata a Bruxelles, ha compiuto studi universitari come logopedista studiando i problemi del linguaggio nei suoi aspetti psicologici e neurologici soprattutto nel bambino. Ha lavorato in un ospedale canadese come logopedista e una volta tornata in Belgio, dopo la nascita del suo secondo figlio, decide di dedicarsi alla sua grande passione: il disegno e i colori. Da sempre autodidatta, comincia a illustrare libri ispirandosi direttamente alla vita quotidiana. Molto nota è la collana Michi e Meo (Lou et Mouf in lingua originale) dove un bebè e il suo peluche sono alle prese con le vicende di tutti i giorni. Le sue opere sono tradotte in una dozzina di lingue: tre le sue pubblicazioni con Babalibri.

 

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