Niente psicofarmaco, via i figli: il caso arriva in assessorato

L’assessore ai Servizi sociali di Brescia ha accettato la richiesta dei genitori di essere ricevuti per poter portare le proprie ragioni

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Famiglia
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Nuovi sviluppi nella vicenda dei quattro bambini allontanati dalla famiglia a causa del rifiuto dei genitori di dare uno psicofarmaco al figlio maggiore. L’assessore ha accettato la richiesta dei genitori di essere ricevuti per poter portare le proprie ragioni e chiedere di essere aiutati concretamente per velocizzare il rientro dei bambini in famiglia.

La riunione è stata richiesta dai genitori anche per segnalare il comportamento dei Servizi Sociali e della psicologa che, a loro avviso, starebbe ritardando il rientro dei bambini a casa. In particolare, pare che il figlio maggiore non stia andando a scuola e addirittura non sia stato nemmeno iscritto a scuola. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus – che sta seguendo il caso da tempo, con tanto di raccolta firme, e ha diffuso la notizia con una nota – sarà presente all’incontro.

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