Musil, offerta con grande ribasso per i vincitori del bando

Il Consorzio Integra di Bologna dovrà chiarire nelle prossima settimana la sua offerta prima che l'aggiudicazione diventi definitiva.

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Il render di come sarà il Musil di Campo Fiera, a ridotto del cimitero Vantiniano
Il render di come sarà il Musil di Campo Fiera, a ridotto del cimitero Vantiniano

Non c’è ancora l’ufficialità, ma in testa alla classifica provvisoria dei partecipanti al bando per il primo lotto della costruzione del Musil nel comparto Milano di Brescia c’è il Consorzio Integra di Bologna, un colosso che nello scorso hanno ha fatturato un miliardo di euro. Ieri la commissione giudicatrice ha aperto le buste delle offerte economiche, e Integra è risultata essere la migliore con un’offerta che comprende il 25% di sconto sui lavori e il 30% sulla tempistica.

Secondo quanto si legge sul Corriere Brescia, il Consorzio Integra realizzerebbe il museo con soli 5 milioni (l’importo soggetto a ribasso era di 6,7 milioni). L’importo così basso è stato considerato anomalo, quindi ora toccherà ai bolognesi chiarire come si stato possibile un ribasso economico di tale portata. Anche la seconda offerta classificata – da parte della Socim Spa di Napoli – è stata giudicata anomala. Prima della aggiudicazione definitiva trascorreranno quindi due settimane, nelle quali sarà chiarito questo importante punto. I tempi per la posa della prima pietra, dunque, scivolano in avanti di alcune settimane rispetto a quanto previsto.

Al netto di eventuali ricorsi al Tar, i cantieri per il primo lotto del Musil dovrebbero concludersi entro il 2018, mentre l’opera definitiva – che comprenderà anche foyer di ingresso e stoà -, dovrebbe concludersi nel 2020, data entro la quale la società Basileus consegnerà il Musil alla Loggia chiavi in mano. La costruzione del museo dell’industria e del lavoro – lo ricordiamo – è in capo a Basileus in cambio dei 12 milioni di euro di oneri di urbanizzazione che deve ancora al Comune di Brescia.

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