Brescia, i reati denunciati calano del 10 per cento in un anno

Molto positivo è il fatto che i reati denunciati siano calati di ben il 9,4 per cento rispetto all'anno precedente. Il reato più frequente sono i furti (2,9 per cento del totale)

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La malla dell'incidenza dei reati ogni 100mila abitanti in Italia, fonte Sole 24 Ore
La malla dell'incidenza dei reati ogni 100mila abitanti in Italia, fonte Sole 24 Ore

Bene, ma non benissimo. Potrebbe essere questo – per citare un’espressione di uso ormai comune – il commento sulla classifica del Sole 24 Ore relativa alla sicurezza dei diversi territori italiani. In questa  graduatoria, infatti, Brescia occupa il 41esimo posto con 3.883 denunce ogni 100mila abitanti: sotto il 4,1 per cento che rappresenta la media nazionale.

Molto positivo è il fatto che i reati denunciati siano calati di ben il 9,4 per cento rispetto all’anno precedente. Il reato più frequente sono i furti (2,9 per cento del totale). Ma in crescita ci sono le truffe informatiche (comunque ferme allo 0,2 per cento), seguite dalle rapine (0,037 per cento) e dagli omicidi (0,0025).

Complessivamente in Italia vengono denunciati circa 7mila reati al giorno, il 7,4 per cento in meno del 2015. Ma a calare sono soprattutto le rapine, gli omicidi e i tentati omicidi, seguiti da riciclaggio ed estorsioni. Crescono, invece, le truffe informatiche e l’usura, che registra un più 8,8 per cento.

Milano è la città dei record: 7.375 illeciti all’anno, seguita da Rimini con 7.203. Mentre dalla parte opposta dalla classifica stanno – a un terzo di Milano – Oristano, Pordenone, Rieti, Enna e Sondrio si piazzano tutti sotto le 2.300 denunce l’anno.

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