Aib, i giovani talenti di Best sono già al lavoro in azienda

Freschi di diploma nelle ultime settimane hanno iniziato la loro prima esperienza di lavoro in altrettante aziende, grazie al progetto realizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Associazione Industriale Bresciana in partnership con Gi Group

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La sede di Aib in via Cefalonia, Brescia
La sede di Aib in via Cefalonia, Brescia

Sono sette i giovani bresciani freschi di diploma che nelle ultime settimane hanno iniziato la loro prima esperienza di lavoro in altrettante aziende, grazie a “Best Brescia”, progetto realizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Associazione Industriale Bresciana in partnership con Gi Group. I ragazzi hanno infatti concluso il processo di selezione, ottenendo un contratto di assunzione a tempo determinato della durata di sei mesi nelle imprese che hanno aderito alla terza edizione dell’iniziativa.

Sonia Ardesi, perito aziendale proveniente dall’Abba Ballini, è già al lavoro alla Conveco. Nicola Savoldi, diplomatosi perito meccanico alla Moretto, sta invece facendo esperienza alla Cromodora Wheels. El.Com e Leonardo hanno accolto due periti elettronici dell’istituto Don Bosco, Davide Pelizzola e Alessandro Zampedri. Euroacciai ha assunto Stefania Solfrini, perito aziendale del Lunardi, Pontoglio ha scelto Davide Scalfi, grafico dell’istituto San Bernardino di Chiari, mentre System 6 ha selezionato Federica Berselli, perito informatico del Don Milani di Montichiari.

“Avvicinare i giovani al mondo dell’impresa, rafforzare la collaborazione tra scuole e aziende, trasmettere valori e principi dell’imprenditorialità sono gli obiettivi primari del progetto, che da tre anni riscuote un buon successo e che per questa edizione abbiamo ampliato, coinvolgendo tutte le imprese di AIB e non più solo quelle del Gruppo Giovani – spiega Anna Tripoli, vice presidente del Gruppo Giovani AIB con delega al Capitale Umano –. Best è un’iniziativa molto concreta per dare risposte sia alle nostre imprese, che spesso faticano a trovare figure professionali adatte, sia alle scuole, che avvertono la necessità di insegnare ai loro studenti in che modo si scrive un curriculum, come si affrontano i colloqui di lavoro e di far comprendere come realmente si articoli il lavoro in azienda”.

Per essere assunti, infatti, i giovani candidati di “Best” (Business Excellent Student Talent) hanno dovuto completare un percorso di selezione molto impegnativo, grazie all’attività di Gi Group, con momenti di confronto sul mondo del lavoro e sulle logiche della selezione del personale, spunti formativi, test di gruppo, incontri one-to-one e colloqui in azienda.

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