Smog, da domani le prime limitazioni a Brescia città e San Zeno Naviglio

Le misure riguardano lo stop ai veicoli diesel euro 4 ed euro 3, il divieto di fuochi all'aperto e altri provvedimenti minori

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Smog, un problema sempre più grave.
Smog, un problema sempre più grave.

“Da domani, in base a quanto stabilito dall’Accordo del Bacino Padano, entreranno in vigore le misure antismog di primo livello nei Comuni delle Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Monza e Brianza e della Citta’ metropolitana di Milano”.  Lo comunica, in una nota, l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia.

I DIVIETI IN VIGORE DA DOMANI

Le misure riguardano lo stop ai veicoli diesel euro 4 ed euro 3, il divieto di fuochi all’aperto e altri provvedimenti minori (vedi immagine dettagliata in calce al pezzo).  Le misure – chiarisce una nota del Comune di Brescia – prevedono in particolare la limitazione all’utilizzo delle autovetture diesel private di classe emissiva fino a Euro 4, diesel compreso, dalle 8,30 alle 18,30, e dei veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino a Euro 3, diesel compreso, dalle 8,30 alle 12,30. Le deroghe sono relative ai veicoli utilizzati per finalità di tipo pubblico o sociale (forze dell’ordine, soccorso sanitario, pronto intervento), per il trasporto di portatori di handicap o di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili, ai veicoli speciali definiti dall’art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada e sono fatte salve le disposizioni comunali vigenti relative alle Zone a traffico limitato (Ztl) e alle modalità di carico-scarico delle merci. Le limitazioni si applicano su tutto il territorio urbano esclusi: autostrade, strade di interesse regionale R1, tangenziale Sud, tratti di collegamento tra le autostrade, la tangenziale Sud e gli svincoli stessi, tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazione periferiche dei mezzi pubblici o delle stazione metropolitane (piazzale antistante Ortomercato per i veicoli provenienti dalla tangenziale Sud attraverso via Orzinuovi; parcheggi della stazione metropolitana di via Chiappa per i veicoli provenienti dalla tangenziale Sud attraverso via Serenissima; parcheggi posti a est dell’area spettacoli viaggianti di via Borgosatollo; parcheggi della stazione metropolitana Poliambulanza per i veicoli provenienti dalla tangenziale Sud attraverso via Morelli).

Si ricorda poi che per tutti i veicoli è vietato sostare con il motore acceso.

È anche prevista la riduzione di 1 grado centigrado del valore massimo delle temperature in abitazioni e negozi, passando da 20° C a 19° C con tolleranza di 2° C. Vietato anche l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), con prestazioni energetiche che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle. Infine, si applica il divieto assoluto per qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue, fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…) e per lo spandimento dei liquami zootecnici.

La disapplicazione dei divieti di cui sopra avviene se, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di controllo di lunedì e giovedì sui dati delle stazioni di riferimento, si realizza una delle due seguenti condizioni:

  • la concentrazione misurata il giorno precedente a quello di controllo è al di sotto del valore limite di 50 µg/m3 e le previsioni meteorologiche e della qualità dell’aria prevedono, per il giorno in corso e per quello successivo, condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti;
  • si osservano due giorni consecutivi di concentrazione misurata al di sotto del valore limite di 50 µg/m3 nei quattro giorni precedenti al giorno di controllo.

I COMUNI COINVOLTI – Nel dettaglio, l’elenco dei Comuni superiori ai 30.000 abitanti e degli altri Comuni che progressivamente stanno aderendo a titolo volontario oggetto delle limitazioni.

– Citta’ metropolitana di Milano: Comune di Milano, Paderno Dugnano, Rozzano, Cernusco sul Naviglio, Pioltello, Cologno Monzese, Bollate, Cinisello Balsamo, Corsico, Legnano, San Donato Milanese, Rho, Segrate, Sesto San Giovanni, San Giuliano Milanese e Abbiategrasso.

– Provincia di Monza: Comune di Monza, Brugherio, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Lissone, Seregno.

– Provincia di Bergamo: Comune di Bergamo.

– Provincia di Brescia: Comune di Brescia, San Zeno Naviglio.

– Provincia di Cremona: Comune di Cremona.

– Provincia di Mantova: Comune di Mantova.

– Provincia di Lodi: Comune di Lodi.

VERIFICA DEI SUPERAMENTI – “La verifica dei superamenti – sottolinea l’assessore regionale – avviene nelle giornate di lunedi’ e giovedi’, le cosiddette ‘giornate di controllo ‘, con attivazione e revoca delle limitazioni nelle giornate di martedi’ e venerdi’. Tutti i Comuni, anche quelli inferiori ai 30.000 abitanti, possono aderire al provvedimento regionale, su base volontaria”. Sul sito www.L15.regione.lombardia.it (sezione accordo aria) ulteriori informazioni su attivazioni, dati su qualita’ dell’aria, Comuni coinvolti e provvedimenti.

IMPEGNO CONGIUNTO – “Insieme alle altre regioni – conclude l’assessore regionale – ci siamo impegnati per attuare delle misure antismog, comuni e omogenee, che possano risultare maggiormente efficaci per tutta l’area del Bacino Padano. Le condizioni climatiche, tuttavia, al momento non favoriscono la dispersione delle polveri. Credo che ognuno debba fare la propria parte e mettere in pratica le cosiddette buone pratiche come l’utilizzo dei mezzi pubblici e il car pooling. Inoltre, visto che le temperature sono alte, sarebbe opportuno posticipare il piu’ possibile l’accensione delle caldaie“.

Il grafico mostra le misure antismog di primo livello che entreranno in vigore da domani nei Comuni delle Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Monza e Brianza e della Citta’ metropolitana di Milano, in base a quanto stabilito dall’Accordo del Bacino Padano.

Le misure antismog di primo livello della Regione Lombardia, grafica
Le misure antismog di primo livello della Regione Lombardia, grafica

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