Il “dentro fuori” di Rosabianca Cinquetti | MOSTRAMI UNA MOSTRA/34

0
Il “Dentro fuori” di Rosabianca Cinquetti, mostra in vicolo San Zenone 4 a Brescia – Foto Enrica Recalcati per www.bsnews.it
Il “Dentro fuori” di Rosabianca Cinquetti, mostra in vicolo San Zenone 4 a Brescia – Foto Enrica Recalcati per www.bsnews.it
Enrica Recalcati, opinionista di BsNews.it
La scrittrice Enrica Recalcati, opinionista di BsNews.it

di Enrica Recalcati – Complice un amico che mi dice di recarmi in Vicolo San Zenone, Galleria San Zenone all’Arco, dove UCAI espone le opere di Rosabianca Cinquetti.

Lo ringrazio, ottimo consiglio!

Rosabianca, appartenente alla famiglia veronese dei Cinquetti, noti alla beat generation per Gigliola dalla calda e caratteristica voce, è un’artista di grande talento ed esperienza.

Si diploma al liceo artistico, insegna per anni e successivamente nel 1980 frequenta l’Accademia Cignaroli dove, sotto la guida del maestro Francesco Giulari, si appassiona all’iperrealismo americano. Nel 1982 vince il Premio Lubian a Sabbioneta come miglior allieva delle Accademie d’Italia, successivamente lascia l’insegnamento per dedicarsi a tempo pieno alla pittura.

Vive e lavora a Caldiero, fra le colline veronesi, che ritrae dalla sua casa, così importante, così piena di storia.

Ricostruisce, attraverso luoghi ed oggetti, il suo percorso di famiglia, un patrimonio personale carico di significati e significanti.

Ci accompagna, con una estrema meticolosità, nei suoi luoghi più intimi passando dal dentro al fuori, dal metafisico all’altrove.

Un’arte maniacale nel suo imperfetto coniugarsi col tempo, con la ricerca ossessiva di riprodurre quasi fedelmente, aggiungendo luce, nello spazio iperrealista delle opere.

Capita allora che per un quadro impieghi nove mesi, una gestazione e un parto dall’aspetto biblico.

«Questa mostra è nata tre anni e mezzo fa», racconta la pittrice. «Le opere si sviluppano insieme, anche se le dipingo una alla volta. Sono un unicum, sulla stessa traccia. È per questo che a volte impiego mesi per crearle».

Il ricordo del padre Luigi, disegnatore tecnico e progettatore di strade importanti come la Stallavena-Boscochiesanuova, traspare vivo e si materializza nel ritratto del suo studio, dove accostato al suo cavalletto di lavoro appare il tavolo da disegno del papà.

Da lui ha imparato il rigore, l’importanza di un progetto accurato, la serietà e la dedizione al lavoro.

Titoli come “Dalla mia casa”, “Il regalo di nozze”, “Omaggio a Francesco Giulari”, “Quiete e fuori c’è il sole”, “Settimo cielo”, “L’eredità”, “..e naufragar m’è dolce in questo mare”, “Controluce”, “Storie di famiglia”, “Il tavolo di cristallo nero”, “Dalla mia casa vedo l’infinito”, “Il mio giardino è in rosso”, “Il dono”, ci riconducono a un percorso esistenziale approfondito e sincero, quasi mistico.

Un invito al silenzio per ritrovare sé stessi provocando, planando dall’alto con leggerezza, un moto dell’anima che non lascia scampo e ti coinvolge, ti prende, ti porta dentro.

Dentro i suoi quadri lo sguardo si perde alla scoperta dei mille e infiniti particolari, del gioco di luci, di specchi, di riflessi e di ombre.

Partecipo al racconto e le sue storie si confondono con le mie perché il proprio diventi patrimonio comune. Se un’artista riesce a darti tali emozioni ha vinto, oltrepassando la resistenza dello spettatore che percepisce un insieme di storie solidali.

LA SCHEDA

Il “Dentro fuori” di Rosabianca Cinquetti

In San Zenone all’Arco, UCAI

Vicolo San Zenone, 4 a Brescia

Aperta dal mercoledì alla domenica dalle 16 alle 19

dal 21 ottobre al 5 novembre 2017

ingresso libero.

LEGGI LA PUNTATA PRECEDENTE DELLA RUBRICA

LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA MOSTRA 

Le immagini della mostra scattate da Enrica Recalcati per BsNews.it

Comments

comments

LEAVE A REPLY