Pallanuoto, An Brescia batte Ortigia di fronte al pubblico amico

Positivo il debutto in casa: nel primo impegno di campionato davanti al proprio pubblico – gara valida per il secondo turno -, i ragazzi di Sandro Bovo s’impongono per 12 a 5 su un avversario di qualità

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An Brescia Pallanuoto, Paskovic, foto da ufficio stampa
An Brescia Pallanuoto, Paskovic, foto da ufficio stampa

Positivo il debutto in casa dell’An Brescia: nel primo impegno di campionato davanti al proprio pubblico – gara valida per il secondo turno -, i ragazzi di Sandro Bovo s’impongono per 12 a 5 su un avversario di qualità come l’Ortigia. Con ancora qualche pensiero di troppo rivolto alla sconfitta di mercoledì ad Hannover, Presciutti e compagni partono un po’ incerti, senza riuscire ad esprimere il proprio potenziale, mentre gli ospiti – ben attrezzati in ogni reparto e con una pregevole organizzazione di gioco – si portano avanti con decisione (1 a 2, il punteggio alla prima pausa). A partire dal secondo periodo, l’An (senza Muslim, tenuto a riposo per i problemi muscolari al collo) ritrova sé stessa e, con determinazione ed efficacia, mette in atto una progressione che non lascia scampo ai siracusani: in tal senso, abbastanza significativo il dato delle superiorità numeriche, con un 0 su 1, nel primo tempo, e 5 su 5, nel resto del match. Oltre all’uomo in più, davvero buona anche la percentuale delle inferiorità (2 su 9), a sottolineare una recuperata fiducia nei propri mezzi. Al di là dell’assenza di Muslim, altra nota negativa, l’infortunio a Rizzo (gomitata all’arcata sopraccigliare destra), costretto ad abbandonare il campo nell’ultima frazione.

«Oggi è stato un test attendibile – dichiara coach Bovo -: l’Ortigia è una bella squadra, costruita con attenzione e ben strutturata. Noi siamo partiti senza aver smaltito del tutto i postumi di coppa, con ancora un eccesso di nervosismo che ci ha portato a scelte di tiro poco felici. Poi, siamo riusciti a prendere la giusta direzione, con un netto miglioramento nei fondamentali dell’uomo in più e delle inferiorità. Sono soddisfatto di questo cambio di rotta, contro un avversario del livello dell’Ortigia, non era facile. Ora vediamo di proseguire su questa strada».

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