Cogeme, patto con Lgh per il teleriscaldamento a freddo

E' stato siglato negli scorsi giorni dal Presidente di Cogeme Dario Lazzaroni e dall’Amministratore Delegato di LGH Massimiliano Masi un importante accordo industriale tra le due società

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Il Presidente di Cogeme Dario Lazzaroni e l’Amministratore Delegato di LGH Massimiliano Masi, foto da Cogeme
Il Presidente di Cogeme Dario Lazzaroni e l’Amministratore Delegato di LGH Massimiliano Masi, foto da Cogeme

E’ stato siglato negli scorsi giorni dal Presidente di Cogeme Dario Lazzaroni e dall’Amministratore Delegato di LGH Massimiliano Masi un importante accordo industriale tra le due società. La partnership prevede la collaborazione strategica tra Cogeme ed LGH per la diffusione sul territorio lombardo del “teleriscaldamento a freddo”, l’innovativa tecnologia messa a punto dalla società dei Comuni della Franciacorta, e che ha già visto le prime, concrete realizzazioni su alcuni edifici di Sale Marasino e Berlingo, mentre è in fase di realizzazione ad Ospitaletto. Grazie alla partnership industriale e commerciale con LGH (l’utility del Sud Lombardia di cui Cogeme detiene il 15%, da agosto 2016 controllata da A2A), la proposta innovativa di Cogeme troverà pieno sbocco in una rete per lo sviluppo commerciale che coinvolga, oltre naturalmente a Cogeme in qualità di partner tecnico ed LGH in qualità di partner commerciale ed industriale, partner finanziari, energy provider, sponsor istituzionali, che verranno individuati in modo condiviso.

Contemporaneamente, proseguirà lo sforzo di ricerca per ulteriori e ancor più versatili applicazioni tecnologiche del TLR a freddo, mentre in parallelo verranno mappate opportunità di intervento, individuando i migliori ambiti geografici ed economici ove operare.

Lazzaroni: “Cogeme riafferma coi fatti il proprio impegno industriale”; Masi: “Spazi importanti per questa innovazione”.

Particolare soddisfazione per l’accordo raggiunto viene espressa da Dario Lazzaroni, Presidente di Cogeme: “Il piacere di aver sancito questa importante partnership con LGH è doppia: anzitutto è riconosciuto il valore innovativo della nostra proposta industriale per l’efficienza energetica; secondariamente, LGH con le proprie competenze e capacità consentirà un ulteriore crescita di questa opportunità messa a disposizione dei nostri territori”. “Per quel che concerne Cogeme – prosegue poi Lazzaroni – questo è solo uno dei passi che stiamo facendo per riaffermarne coi fatti l’impegno industriale: pur in un contesto normativo evolutosi nel corso degli anni, e aderendo alle indicazioni strategiche dei nostri Soci, Cogeme vuole ritagliarsi un ruolo non solo di società di partecipazioni strategiche dei Comuni, ma anche di partner affidabile in particolare nel comparto dell’efficienza energetica e della sostenibilità”.

Convinto della strada intrapresa è poi Massimiliano Masi, amministratore delegato di LGH: “Abbiamo avuto modo negli scorsi mesi di esaminare gli impianti pilota del Teleriscaldamento a freddo, oltre che confrontarci più volte con Cogeme intorno al tema. Rilevata la valenza ambientale ed industriale di questa innovazione, LGH ha deciso di contribuire con le proprie potenzialità alla diffusione del TLR a freddo. Siamo infatti convinti che vi siano spazi importanti sul territorio regionale per questa innovazione”.

Il teleriscaldamento freddo

Il “teleriscaldamento freddo” – questa la definizione per l’innovativa tecnologia approntata dai tecnici di Cogeme – è una soluzione per riqualificare energeticamente gli impianti di produzione calore di edifici, esistenti o da ristrutturare, utilizzando fonti energetiche rinnovabili in modo semplice, veloce e non invasivo. Il “modello” di Cogeme per lo sfruttamento geotermico è quello di una rete di distribuzione di acqua a 12-14 °C per fornire l’energia geotermica o idrotermica alla pompe di calore ad alta temperature connesse. A differenza della versione tradizionale è in grado di risolvere le criticità tipiche legate all’utilizzo di fonti rinnovabili all’interno di centri storici, di zone con scarsità di spazi comuni o di contesti con vincoli di tutela, rendendo la realizzazione della rete di distribuzione acqua estremamente più semplice, veloce e meno invasiva, con una riduzione dei disagi per i cittadini oltre a non richiedere una grossa centrale di produzione di calore.

Il TLR freddo è una valida risposta alle esigenze di quei piccoli centri urbani interessati all’efficientamento energetico del territorio, il cui conseguimento, per le limitate dimensioni del bacino d’utenza, non può trovare una favorevole risposta nel teleriscaldamento tradizionale.

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