Cave a Montichiari, il M5S: indice di pressione inutile, serve nuovo piano

Secondo gli esponenti del partito di Beppe Grillo gli attuali parametri non sono efficaci nel contenere i nuovi impianti e vanno azzerati

0
Il deputato del Movimento 5 Stelle Ferdinando Alberti, foto da YouTube - Parlamento, www.bsnews.it
Il deputato del Movimento 5 Stelle Ferdinando Alberti, foto da YouTube - Parlamento, www.bsnews.it

“L’indice di pressione ambientale introdotto dalla regione è troppo permissivo e non retroattivo. Praticamente inutile”, a sostenerlo in una nota è il parlamentare M5S Ferdinando Alberti.

Il consigliere regionale grillino Giampietro Maccabiani, nello stesso comunicato, aggiunge: “Per il territorio regionale è necessario individuare un valore inferiore a quello attuale ma non solo, per la provincia di Brescia (seppellita da oltre 60 milioni di metri cubi di rifiuti in oltre 150 discariche) è necessario azzerare il valore dell’indice di pressione. La proposta M5S già depositata al consiglio regionale prevede un massimo di 1 metro cubo di rifiuti su chilometro quadrato e l’applicazione di questo valore anche ai procedimenti in corso che attualmente restano esclusi. E’ necessaria una Moratoria per la nostra provincia.”

Alberti commenta anche l’autorizzazione di una nuova cava a Montichiari. “Siamo preoccupati per l’autorizzazione di questa una nuova cava adiacente alla discarica cessata di A2A”, chiarisce, “Continua il binomio tra discariche e cave, un sistema malato che ci ha portato a questa disastrosa situazione. E’ necessario approvare al più presto un piano cave aggiornato per contenere il consumo di suolo concesso dal piano del 2004 ormai scaduto, obsoleto e anacronistico. La provincia a guida Mottinelli (PD) fa propaganda chiedendo soldi per opere inutili e resta immobile quando si tratta di tutelare il territorio e la salute dei cittadini.”

 

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome