Cani in ospedale, ecco dove si possono portare a Brescia e provincia

Riportiamo l'elenco completo delle Asst e degli ospedali in cui è consentito portare animali domestici e i requisiti per l'accesso alle corsie

0
Sono numerosi gli ospedali di Brescia e provincia in cui è possibile portare cani, gatti e conigli
Sono numerosi gli ospedali di Brescia e provincia in cui è possibile portare cani, gatti e conigli

I cani, i gatti, i conigli e gli altri animali d’affezione possono far visita in ospedale ai loro padroni. Sono diversi gli ospedali bresciani che hanno già approvato il regolamento che recepisce la delibera della Regione Lombardia, un elenco a cui – entro fine anno – seguiranno nuove adesioni come annunciato dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera questa mattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione dello
spot realizzato dall’associazione ‘Amo gli animali onlus’.

Di seguito, in questa mini-guida, riportiamo l’elenco completo delle Asst e degli ospedali di Brescia e provincia in cui è consentito portare animali domestici e i requisiti per l’accesso alle corsie.

IN QUALI OSPEDALI DI BRESCIA SI POSSONO PORTARE I CANI?

Gli ospedali che hanno già aderito in provincia di Brescia sono quelli di Desenzano/Lonato, Manerbio Leno e Gavardo/Salò (tutti e tre sotto l’Asst del Garda) e l’ospedale civile di Brescia. Un elenco a cui, con il primo gennaio 2018, si aggiungeranno l’Asst di Franciacorta e quella di Valcamonica, con i relativi ospedali (Edolo, Esine).

Per quanto riguarda invece la vicina Bergamo hanno aderito: Treviglio, Romano di Lombardia , Ponte San Pietro, Dalmine, Bergamo Est.

QUALI SONO LE REGOLE PER PORTARE I CANI IN OSPEDALE?

Possono accedere i cani identificati e iscritti all’anagrafe degli animali d’affezione, regionale o nazionale che devono essere condotti a guinzaglio della lunghezza massima di 1,5 metri e avere al seguito la museruola. I gatti e i conigli devono essere alloggiati nell’apposito trasportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all’ospite; se liberati, devono essere adottati accorgimenti idonei ad evitare la fuga. I conduttori, in particolare, devono essere maggiorenni e in grado avere il pieno controllo dell’animale, munirsi di strumenti idonei alla raccolta e rimozione di eventuali deiezioni e perdite di pelo, portare al seguito documentazione sanitaria, quale il libretto sanitario oppure un certificato sanitario di buona salute e, per i cani, il certificato d’iscrizione all’anagrafe, attestante che l’animale e’ stato sottoposto a periodico controllo veterinario nei dodici mesi precedenti, pulire e spazzolare l’animale prima della visita, portare con se’ un prodotto per la sanificazione delle mani, osservare, in generale, la massima cura affinche’ l’animale non sporchi o crei disturbo o danno alcuno, in particolare nel caso di animali non sterilizzati. E’ facolta’ delle strutture sanitarie individuare reparti o zone in cui vietare l’introduzione di animali o richiedere particolari accertamenti clinico-diagnostici sugli animali stessi ai fini del loro accesso.

I REGOLAMENTI DELLE ASST PER GLI ANIMALI IN OSPEDALE

– Nei regolamenti delle ASST sono indicati: l’elenco delle specie animali ammesse; l’ambito di applicazione ( viene codificato in modo puntuale le strutture a cui possono accedere gli animali domestici, che generalmente escludono le terapie intensive, la chirurgia e le emergenza; le regole di accesso: deve essere formalizzata una richiesta scritta specificando la tipologia di animale (in alcune ASST viene richiesto il consenso da parte dei pazienti che condividono i locali); i luoghi e orari di accesso (vengono definiti i luoghi e gli orari in cui e’ possibile far permanere l’animale nella struttura di degenza, con relativa durata); i requisiti degli animali (come previsto dal Regolamento regionale); le regole di comportamento durante la visita; le azioni da adottare per la sanificazione dei locali e delle attrezzature in seguito alla permanenza dell’animale. Le ASST che hanno gia’ adottato un proprio regolamento hanno predisposto la modulistica necessaria per la richiesta di autorizzazione e l’idoneita’ veterinaria per l’accesso degli animali alla struttura ospedaliera.

Comments

comments

LEAVE A REPLY