Giusy Lazzari, maestra d’incisione | MOSTRAMI UNA MOSTRA/38

L’Associazione Artisti Bresciani AAB fucina inesauribile di talenti, ha voluto ancora una volta stupire in bellezza con la mostra proposta in vicolo delle Stelle

1
Giusy Lazzari, maestra d’incisione, mostra in AAB in Vicolo delle Stelle, dall’11 al 29 novembre 2017, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it
Giusy Lazzari, maestra d’incisione, mostra in AAB in Vicolo delle Stelle, dall’11 al 29 novembre 2017, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it
Enrica Recalcati, opinionista di BsNews.it
La scrittrice Enrica Recalcati, opinionista di BsNews.it

di Enrica Recalcati – L’Associazione Artisti Bresciani AAB fucina inesauribile di talenti, ha voluto ancora una volta stupire in bellezza con la mostra proposta in vicolo delle Stelle.

È una mostra collettiva, in cui oltre ai lavori di Giusy Lazzari, sono esposte opere di Patrizia Beccari, Antonella Bitonte, Giovanni Zinelli e dei giovani allievi Ian Sanfelici, Federica Zanetti e Caterina Cittadini.

Ho conosciuto Giusy anni fa nella veste di nonna di una compagna di scuola di mia figlia, apprezzandone da subito la vitalità e la generosa disponibilità del fare, la creatività che traspare già a prima vista, che affascina e coinvolge.

Giusy Lazzari è una presenza importante in AAB, essendo parte del direttivo da tantissimi anni. Donna amabile nelle relazioni, come nell’arte dell’incisione.

Ricordo i racconti della scuola frequentata ad Urbino, i sacrifici a scapito della famiglia, ma poi le immense soddisfazioni che hanno fatto dimenticare tutto, riallacciando i rapporti.

Lei ha avuto ragione perché artisti ci si sente dentro, come un richiamo, una sorta di flauto magico che ti attraversa, ti aggancia e ti trasporta: opporsi sarebbe nocivo, bisogna solo ubbidire a questo impulso del cuore.

Nella sua bottega/casa/laboratorio in centro storico Giusy non solo crea le sue opere, ma fa scuola, trasmettendo il suo sapere con impegno e serietà.

I suoi allievi imparano in fretta a volare da soli perché Giusy Lazzari è anche capace di trasmettere con pazienza e grande predisposizione. Questa mostra lo testimonia.

L’esposizione curata da Giovanna Galli, presenta anche attrezzi del mestiere, tra cui un piccolo torchio, lastre in metallo, bulini, scalpelli e acidi, per dimostrare quanto sia importante conoscere le tecniche, quel sapere da artigiano che poi diventa arte viva.

L’artista è sempre in continua ricerca nel proprio lavoro e impara facendo, per questo la sperimentazione diventa parte fondamentale della crescita personale.

Giusy è ossessiva osservatrice della natura, campanilista, con un piede sulla sua terra e l’altro nei luoghi del presente. Canneti mossi dal vento, ramaglie nebbiose in autunni placidi ed eterni. Racconta di sé, uno sguardo al passato con una visuale verso un orizzonte di speranza e fede nel bene.

Patrizia Beccari si sente libera nella sua sperimentazione eseguendo disegni sorprendenti di forte rievocazione malinconica. Il suo “filo velato” ha da una parte la staticità del ferro, ma dall’altra la dinamicità del dolore, che passa perché il velo è portato dal vento, leggero, tanto da volar via.

Antonella Bitonte usa le tecniche di acquaforte a battuta a secco, riuscendo a creare piacevoli giochi di luce/ombre, realtà/finzione.

Giovanni Zinelli espone i suoi volti umani neutri, maschere ossessive che si interrogano sul valore della vita.

Opere che si confrontano, si contaminano, condividono idee e aspirazioni che sono stimolo di crescita. Il bello è proprio la capacità di dialogo, elemento fondamentale per esplorare i propri confini e aumentare la capacità espressiva della propria vocazione artistica.

Giusy Lazzari, maestra d’incisione

AAB in Vicolo delle Stelle, 4 a Brescia

dall’11 al 29 novembre 2017

da martedì a domenica dalle 16 alle 19,30

ingresso libero

LA PUNTATA PRECEDENTE DELLA RUBRICA

GUARDA LA FOTOGALLERY:

 

 

 

 

 

 

 

 

Comments

comments

1 COMMENT

LEAVE A REPLY