An Brescia: sabato in Ungheria l’obiettivo è fare punti

Sabato, alle 18.30 l’An Brescia sarà ospite dell’Orvosi a Budapest per il quarto turno del girone A di Champions League. L’obiettivo è fare bene per rilanciarsi nella corsa per un posto nella Final Eight

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An Brescia - Foto di Edoardo Perlotti
An Brescia - Foto di Edoardo Perlotti

A Budapest per tornare immediatamente a fare punti: sabato, alle 18.30, l’ sarà ospite dell’Orvosi per il quarto turno del girone A di Champions League e l’obiettivo è fare bene per rilanciarsi nella corsa per un posto nella Final Eight, cancellando il rammarico per l’immeritata sconfitta subita dall’Olympiacos, la settimana scorsa.

Il compito sarà duro, vuoi perché (a tutti i livelli) fare punti in Ungheria non è mai semplice, vuoi perché il team di Attila Petik è ai vertici della pallanuoto magiara grazie a un organico di alta qualità dove spiccano Sava Randjelovic e Nemanja Ubovic, fino all’anno scorso colonne dell’An.

Oltre ai due ex altre pedine di caratura internazionale sono il montenegrino Drasko Brguljan, Erdelyi (arrivato dall’Eger), l’esperto Gor-Nagy, il centro slovacco Seman. Nella passata stagione, l’Orvosi è stata la diretta avversaria per la qualificazione alla Final Six, e quest’anno si ripropone una sfida che ad oggi è stata costellata da pareggi (due nella fase a gironi, uno nelle qualificazioni).

Insomma, la carne al fuoco è parecchia e Presciutti e compagni daranno il massimo per cucinarla a puntino. Se poi si aggiunge che l’Orvosi viene dalla pesante sconfitta subita dal Barceloneta (12 a 6) e da un ancor più pesante battuta d’arresto patita nella finale di Coppa d’Ungheria, dal Szolnok (13 a 4), si capisce ancora meglio che occorrerà lottare col coltello tra i denti.

«Rispetto all’annata scorsa – dichiara coach Sandro Bovo -, sono una squadra diversa, hanno guadagnato in difesa ma hanno meno qualità in avanti: ad ogni modo, rimangono una compagine molto solida, con grande forza fisica. Non hanno più il mancino Zalanki ma, da posizione uno, riescono ad essere comunque pericolosi. Da parte nostra, dovremo sforzarci di tenere il ritmo sempre alto, senza pause, senza lasciargli la conduzione del gioco: son convinto che possa essere questa la chiave della partita. Al di là di questo, sarà un piacere incontrare Sava e Ubo: per due anni, hanno lavorato con noi in modo straordinario, da veri professionisti, e penso proprio che siano cresciuti come atleti, e noi con loro. Anche questo aspetto aggiungerà interesse alla sfida».

Il match avrà la diretta radiofonica sul sito di Radio Brescia Sport, e sarà disponibile in streaming dal sito len.eu

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