Pallanuoto, goleada dell’An Brescia contro Torino

Nella nona giornata di campionato, il sette di Sandro Bovo regola i piemontesi con un pesante 20 a 7 (6-0, 5-3, 5-0, 4-4, i parziali)

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Con una fine d’anno che impone il massimo della concentrazione e dell’efficienza fisico-atletica, l’ non lascia nulla al caso: a Mompiano, nella nona giornata di campionato, il sette di Sandro Bovo regola il Torino ’81 con un pesante 20 a 7 (6-0, 5-3, 5-0, 4-4, i parziali). Partita a senso unico, quella odierna, con gli ospiti, per due tempi (il primo e il terzo), con zero gol all’attivo e ben undici al passivo. Secondo le chiare indicazioni di coach Bovo, i biancazzurri entrano in acqua determinati a esprimere il proprio potenziale fin dalla prima azione e il compito viene eseguito in modo perfetto: pressochè tutte le occasioni da rete vengono concretizzate, il tutto suggellato da un 9 su 9 in superiorità e anche da segnature di particolare effetto come la prima di Christian Presciutti, abilissimo nel ricevere il pallone direttamente da Stefano Morretti (in vasca per tutto l’incontro e autore di tanti pregevoli interventi) e a violare la porta avversaria con una morbida parabola a giro, senza finte, con un movimento unico. Questo per quel che riguarda l’attacco; in fase di copertura, davvero efficace la performance dei padroni di casa, con un buon numero di palle rubate ai centri torinesi e un 3 su 13 in inferiorità. Ampio il minutaggio riservato ai giovani Morretti, come già segnalato, Stefano Guerrato (autore di tre reti), Edoardo Manzi (con quattro sigilli, miglior realizzatore della serata) e Mario Guidi (una rete), schierato al posto di Alessandro Nora. Da parte dell’An, una prova di qualità e quantità per arrivare al meglio al difficilissimo match di mercoledì con lo Jug e alla sentita sfida di sabato prossimo in casa dello Sport Management.

«Come richiesto dal nostro tecnico – commenta Manzi, best scorer di oggi -, siamo partiti decisi a fornire una prestazione solida, sia in attacco che in difesa, cercando di tenere il ritmo sempre alto. Queste erano le consegne e, direi, che le abbiamo rispettate. Il match è stato sfruttato come test di avvicinamento al confronto con lo Jug e alla prossima di campionato con lo Sport Management: sono due appuntamenti dove vogliamo assolutamente fare bene».

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