Brescia, boom di truffe informatiche nel 2017: + 50 per cento

Significativa è stata la decrescita dei furti in abitazione (meno 28 per cento), ma anche quella delle rapine (meno 20 per cento) e dei furti, che segnano un meno 15 per cento sul 2016

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Truffatori in azione

E’ boom di truffe informatiche anche in Provincia di Brescia. Secondo i dati forniti dai Carabinieri nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, infatti, nel 2017 i reati e le frodi connessi all’utilizzo di internet sono cresciuti di oltre il 50 per cento negli ultimi dodici mesi. Un dato particolarmente significativo, tanto più se rapportato all’andamento tendenziale di altre tipologie di reato nel Bresciano.

A crescere, nell’anno che si appresta a chiudersi, sono stati soltanto i reati informatici (qui due degli ultimi casi: le auto inesistenti e gli appartamenti affittati all’insaputa dei proprietari) e – in maniera lieve – l’odioso fenomeno delle truffe ai danni degli anziani (+ 3 per cento). Mentre tutto il resto è in calo. Significativa, in particolare, è stata la decrescita dei furti in abitazione (meno 28 per cento), ma anche quella delle rapine (meno 20 per cento) e dei furti, che segnano un meno 15 per cento sul 2016.

Complessivamente i carabinieri hanno proceduto per l’86 per cento delle denunce e compiuto il 60 per cento circa degli arresti.

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