Atrofia vaginale, alla Poliambulanza arriva la laserterapia

L'ospedale privato no profit accreditato con il SSN, introduce MonnaLisaTouch™, il primo trattamento laser Co2 non ormonale per la cura dell’atrofia vaginale

0
L'ingresso dell'ospedale Poliambulanza di Brescia
L'ingresso dell'ospedale Poliambulanza di Brescia

Fondazione Poliambulanza di Brescia, ospedale privato no profit accreditato con il SSN, introduce MonnaLisaTouch™, il primo trattamento laser Co2 non ormonale per la cura dell’atrofia vaginale.

Per contribuire al benessere complessivo della donna, Fondazione Poliambulanza ha sviluppato un servizio ambulatoriale dedicato all’atrofia vaginale, gestito da una equipe di ginecologi.

Il servizio fornisce anche un consulto medico telefonico gratuito (T. 030 351.5910) a tutte le donne che hanno bisogno di confrontarsi su questa patologia, ogni 2°, 3°, 4° lunedì del mese, dalle ore 18.00 alle ore 19.00.

L’atrofia vaginale, generata da un calo estrogenico sui tessuti vaginali, può essere indotta da un processo fisiologico (menopausa, anoressia o parto) o da terapie locali antitumorali. Provoca secchezza, irritazione, perdita di elasticità e dolore durante i rapporti sessuali, con un impatto significativo sulla qualità di vita della donna e sull’intimità di coppia, e spesso veri e propri problemi dell’apparato urinario (ad es. cistiti ricorrenti, infezioni vaginali e incontinenza urinaria). Si tratta di un disturbo poco conosciuto e sottovalutato ma estremamente diffuso: colpisce il 50% delle donne in menopausa e il 70% delle donne che, in età fertile, hanno avuto un tumore che ha coinvolto direttamente o indirettamente l’apparato genitale. Anche l’anoressia o il parto con successivo allattamento possono portare all’insorgenza del problema.

“L’evoluzione della società e della figura femminile” spiega la dr.ssa Manuela Lomini, responsabile del progetto, “ha fatto sì che le donne conducano oggi una vita attiva e dinamica, anche in termini di coppia, ben al di là dell’età della menopausa. Purtroppo però solo l’11% delle donne che hanno questo problema ne parla apertamente con il proprio ginecologo. La sfera intima e privata toccata da questa patologia ne ha molto limitato la consapevolezza e conseguentemente la diffusione della soluzione terapeutica, fornita in pochi centri ospedalieri su tutto il territorio nazionale, con le relative problematiche di prossimità e tempi di attesa.”

Oggi si può risolvere con un ciclo di trattamenti di laser terapia Co2 frazionato che agisce in maniera “soft”, senza effetti collaterali e con effettivi miglioramenti sulla qualità della vita di una donna.

Consiste in un trattamento di “ringiovanimento” vaginale che, agendo delicatamente sui tessuti attraverso impulsi mirati e frazionati, riattiva la produzione di collagene ripristinando il corretto equilibrio della mucosa vaginale e la funzionalità della zona trattata, migliorandone l’elasticità. In poche sedute innesca un processo di rigenerazione tissutale i cui effetti positivi sono immediati e si riscontrano già dopo il primo trattamento.

Il trattamento dura dai 15 ai 30 minuti e si completa in poche sedute di natura ambulatoriale. Non è necessaria alcuna anestesia, né preparazione particolare, semplicemente un pap-test negativo eseguito nell’ultimo anno e una colposcopia eseguita in fase iniziale per verificare la fattibilità della terapia. Al termine delle sedute la paziente può tornare alle sue normali attività quotidiane con alcune minime e semplici raccomandazioni da attuare nei 7 giorni successivi.

Per informazioni e prenotare il trattamento laser, è possibile rivolgersi direttamente alla segreteria di Ostetricia e Ginecologia (T. 030 351.8916).

Comments

comments

LEAVE A REPLY