Lega, ecco l’elenco dei possibili candidati per il Parlamento

I posti sicuri andranno agli uscenti Stefano Borghesi e Raffaele Volpi, con l'aggiunta dell'assessore regionale Simona Bordonali e, salvo sorprese, al segretario provinciale Paolo Formentini

3
Assessore alla Protezione Civile di Regione Lombardia
Simona Bordonali

Alla chiusura definitiva delle liste per Roma mancano ancora due giorni, e l’ultima parola sulle liste della Lega spetterà al leader Matteo Salvini. Ma a Brescia i giochi sembrano sostanzialmente fatti. I posti sicuri andranno agli uscenti Stefano Borghesi e Raffaele Volpi, con l’aggiunta dell’assessore regionale Simona Bordonali e, salvo sorprese, del segretario provinciale Paolo Formentini.

Ma nella lista completa (selezionata sulla base di circa 70 proposte) ci sono anche altri nomi, e non è detto – in caso di risultato positivo del Carroccio – che qualcuno non riesca a spuntarla in qualche collegio uninominale.

Gli altri papabili – secondo quanto riportato da Bresciaoggi – sono l’ex consigliere regionale rovatese Pierluigi Toscani, il sindaco di Verolanuova Stefano Dotti, il sindaco di Travagliato Renato Pasinetti, il sindaco di Vallio Terme Floriano Massardi e quello di Castel Covati Camilla Gritti, la segretaria di Orzinuovi Federica Epis, il segretario valtrumplino Matteo Micheli, il consigliere regionale uscente Donatella Martinazzoli, Cristian Quetti, Eva Lorenzoni, Mattia Zanardini e il segretario della Valcamonica Beppe Donina.

Comments

comments

3 COMMENTS

  1. Per brescia invece nessuno. Solo poltrone vincenti insomma…. E il popolo leghista crede ancora che questi favoriranno il nord, la questione settentrionale, il popolo padano, ecc… Questi si assicurano poltrone e vitalizi pagati da questo stato inventato a questi scopi 150 anni fa.

    • Adesso avete capito perchè la Bordonali, che ha sparato decine di cartucce su Del Bono, non aveva nessuna intenzione di candidarsi a Sindaco (perdente) per il centrodestra cittadino ? Passerà da Milano a Roma: tiene famiglia come pure Rolfi che resta in Regione. Mi sto convincendo sempre di quanto disse Boris Pasternak:” La politica non mi dice niente: non amo le persone che sono insensibili alla verità.”

      • Chissà: se un giorno assai improbabile, anche le cariche di parlamentari diventeranno gratuite, i nostri baldi padani cominceranno a rifiutarle…. Insomma, come é sempre avvenuto, il soldo fa dimenticare tutto e sempre e solo il peggio occupa posizioni di potere e ben remunerate scaricando sulla collettività che non ha mezzi x impedirlo, gli effetti negativi delle loro incapacità. Come nella chiesa: il peggio, vescovi, cardinali, preti elite, sono quelli che gestiscono tutto creando solo problemi, guai e distacco con la gente. La curia bresciana ne è uno scandaloso esempio, soprattutto sotto la sciagurata gestione monari e company.

LEAVE A REPLY