Immigrazione, Bordonali: servono rimpatri e galera nei paesi d’origine

Sicurezza, Simona Bordonali: Brescia penalizzata dall'immigrazione di massa. Servono rimpatri e carcere nei paesi d'origine

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Simona Bordonali
Simona Bordonali

“Le cronache dello scorso weekend dipingono per l’ennesima volta un quadro desolante sulla insicurezza in città. I problemi sono legati all’immigrazione di massa. Una donna di 33 anni è stata malmenata e rapinata da un clandestino tunisino in zona via dei Mille, catturato grazie al pronto intervento della Polizia Locale che ringrazio. Un ragazzo ventenne di Calvisano è stato invece massacrato di botte in via Serpente da una gang di stranieri, solo per aver negato una sigaretta in discoteca. La situazione non è più sostenibile. Servono più Forze dell’ordine sul territorio e il rimpatrio in massa di tutti i clandestini. È necessario inoltre far scontare agli immigrati le pene nei Paesi di provenienza”. Lo ha detto Simona Bordonali (Lega – Salvini Premier) assessore alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione della Regione Lombardia in merito agli episodi di cronaca che si sono verificati nei giorni scorsi a Brescia.

 

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  1. Servono, servono. Lo sappiamo tutti. Voi, politici, siete chiamati a fare, non a puntualizzare ciò che non va. Inutile quindi lamentarsi come fa la gente comune. Bisogna individuare le modalità legittime di intervento e attuarle. Altrimenti diventa demagogia….

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